Kyenge a Vittuone per lo ius soli

Kyenge ha dichiarato: "Lo Ius soli è il più grande strumento di integrazione per fondare una società più aperta e accogliente".

Kyenge a Vittuone per lo ius soli
Politica 25 Novembre 2017 ore 15:01

L'ex ministro Cecile Kyenge ospite venerdì sera a Vittuone.

Kyenge parla dello ius soli

"Lo Ius soli è il più grande strumento di integrazione per fondare una società più aperta e accogliente. Se la legge di cittadinanza dovesse davvero arenarsi al Senato, allora tutti i parlamentari di questa legislatura, sia di destra che di sinistra, dovrebbero vergognarsi. Quella dello Ius soli non è una questione di pietà. Piuttosto, si tratta semplicemente di concedere maggiori diritti senza togliere nulla a nessuno". Questo il pensiero di Cécile Kyenge, ex Ministro dell’Integrazione e attuale eurodeputata per il Pd, intervenuta ieri sera a Vittuone per un dibattito concernente lo Ius soli, la nuova legge di cittadinanza attualmente in fase di dibattimento al Senato.

Iniziativa promossa dal Pd

L’iniziativa, organizzata congiuntamente dai circoli «dem» di Vittuone, Corbetta e Magenta, è andata in scena in una sala conferenze comunale gremita per l’occasione. Ad articolare il dibattito con Kyenge sono intervenuti anche l’ex assessore del Comune di Magenta Enzo Salvaggio e i segretari delle sezioni Pd di Vittuone e Corbetta Laura Bonfadini e Giancarlo Castiglioni. In sala era presente anche l’onorevole Francesco Prina, il quale ha anch’egli insistito sull’importanza del passaggio dello Ius soli, «una legge di civiltà necessaria per mettere a tacere i molti imprenditori della paura che caratterizzano il nostro tempo».

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