Digiuno per lo ius soli: buona adesione dei prof

Hanno aderito 22 docenti

Digiuno per lo ius soli: buona adesione dei prof
Cronaca 22 Novembre 2017 ore 17:17

Digiuno per lo ius soli: buona adesione dei prof. “Ero straniero” Est Ticino dice che è molto buona la risposta sul territorio alla mobilitazione di “Insegnanti per la
cittadinanza”.

Digiuno proficuo

Lunedì 20 novembre, Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza , si è svolta a livello nazionale la mobilitazione di “Insegnanti per la cittadinanza” per chiedere al Parlamento di approvare al più presto la nuova legge sulla cittadinanza per i figli di stranieri nati in Italia. Numerosi sono stati i momenti di incontro, le manifestazioni pubbliche e gli aderenti al simbolico gesto dello sciopero della fame.
Anche a livello locale l’iniziativa, rilanciata dal Coordinamento Est Ticino di “Ero straniero – L’umanità che fa bene”, ha avuto una buona riuscita: in due settimane le adesioni sono salite dalle iniziali 4 prima a 11 e poi a ben 24, di cui 22 insegnanti delle scuole della zona. Digiunare per un giorno non è moltissimo, è vero
(anche se è molto più impegnativo che mettere una firma su una petizione on line …), ma basta per esprimere in maniera forte il dissenso rispetto alla
situazione attuale di palese differenza di trattamento tra i bambini nati in Italia da genitori italiani e bambini nati in Italia da genitori stranieri.

 Un segnale forte

E basta, speriamo, per mandare un segnale ai parlamentari, perché abbiano il coraggio di procedere nell’approvazione della legge, guardando in avanti, ad
un’Italia diversa, più ricca e migliore. Del resto noi insegnanti sappiamo che i figli di stranieri nati in Italia sono - di fatto – italiani, anche perché la
cultura e i valori della nostra Costituzione si apprendono più a scuola che in famiglia. E sappiamo, perché ogni giorno vediamo quanto sono determinati
a fare bene, che questi nuovi italiani potranno dare un contributo positivo alla nostra società.

L'evento

Venerdì 24 novembre alle ore 21 presso la Sala Conferenze del Comune in Piazza Italia 1 a Vittuone. Presente l'ex ministro Kyenge.