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Incompatibilità Galli, il Pd chiede al Premier Conte. E anche il 5 Stelle si muove

Dopo la mozione in consiglio anche il gruppo Pd alla Camera punta il dito sull'incompatibilità del viceministro. E pure il Meetup cittadino del M5S.

Incompatibilità Galli, il Pd chiede al Premier Conte. E anche il 5 Stelle si muove
Politica Saronno, 24 Giugno 2018 ore 15:52

Si continua a discutere dell'incompatibilità del sindaco Dario Galli dopo la sua nomina a viceministro allo Sviluppo Economico. La questione arriva in Parlamento.

Incompatibilità Galli, Pd all'attacco su tutti i fronti

Sindaco, deputato e viceministro. Troppe cariche e "palese incompatibilità" tra i ruoli secondo i membri locali e nazionali del Partito Democratico. Dopo le parole del segretario provinciale Samuele Astuti e la mozione presentata dal gruppo consiliare tradatese (insieme a Pit 2.0), la vicenda sarà direttamente sulla scrivania del premier Giuseppe Conte. A portarcela, il Gruppo del Partito Democratico alla Camera.

La nota del Pd

Come già evidenziato dal gruppo cittadino e dal segretario provinciale, Galli sarebbe incompatibili per la stessa norma che nel 2013 costrinse il Pd Vincenzo De Luca (all'epoca sindaco di Salerno) a scegliere tra il ruolo di primo cittadino della città campana e quello di sottosegretario ai Trasporti. "Il 4 marzo scorso Dario Galli, attuale sindaco di Tradate, Comune con 18.768 abitanti è stato eletto deputato presso questo ramo del Parlamento - si legge nella nota degli onorevoli Pd -  Nel mese di giugno, lo stesso Galli è stato nominato sottosegretario allo Sviluppo economico, ricoprendo dunque al momento ben tre cariche diverse. Per la legge 148 del 2011, le cariche di deputato e senatore sono incompatibili con qualsiasi carica pubblica elettiva in Comuni con popolazioni superiore a 15mila abitanti". Che infine interpellano il Governo: "Chiarisca anche se Galli ha cumulato le indennità di carica di sindaco, deputato e sottosegretario".

Anche il Movimento si attiva

E i partner di Governo della Lega? Da Roma, al momento, tutto tace. Ma è la base a muoversi, in particolare il Meetup di Tradate. "Abbiamo i propri portavoce alla Camera dei Deputati (ramo in cui è stato eletto Galli) per sollecitare l'organo competente, la commissione della Giunta delle Elezioni, per la verifica delle cariche ricoperte dal sindaco Galli. Il M5S non candida chi già svolge una carica elettiva - hanno ricordato e fatto sapere su Facebook - Le nostre regole prevedono che bisogna portare a termine il mandato per cui si è stati eletti prima di potersi candidare per qualunque altra carica, restando all'interno del limite dei due mandati. Se questa regola venisse applicata anche dagli altri partiti non ci troveremmo ad avere casi di incompatibilità fra carica monocratica e seggio parlamentare".