Menu
Cerca

Incompatibilità Galli, Pd e Pit 2.0: "Scelga fra Tradate e Roma"

Una mozione dell'opposizione per chiedere al sindaco di scegliere se fare il sindaco o il viceministro. Chiesto anche un consiglio comunale d'urgenza.

Incompatibilità Galli, Pd e Pit 2.0: "Scelga fra Tradate e Roma"
Politica Saronno, 20 Giugno 2018 ore 08:30

I due gruppi dell'opposizione presentano una mozione per chiedere, di nuovo, al sindaco Dario Galli di scegliere tra l'incarico a Tradate e quelli a Roma.

Incompatibilità, Galli come De Luca?

Sulla nuova causa di incompatibilità del sindaco Dario Galli era intervenuto, l'indomani della sua nomina come sottosegretario e viceministro allo Sviluppo Economico, già il segretario provinciale del Pd Samuele Astuti. Ieri, martedì, anche i consiglieri comunali di Pd e Partecipare Insieme 2.0 hanno chiesto formalmente al sindaco di scegliere cosa fare. Questa volta, a quanto spiegano i consiglieri, non ci sarebbero dubbi. Tanto che ci sarebbe anche un precedente, quello dell'ex sindaco di Salerno (oggi Governatore Campano) Vincenzo De Luca, renziano di ferro nominato nel 2013 sottosegretario ai Trasporti. Per lui il Tribunale di Salerno decretò l'incompatibilità in base alla legge 148 del 2011. Questa sancisce come "le cariche di deputato e di senatore, nonché le cariche di governo di cui all’articolo 1, comma 2, della  legge n. 215 del 2004 (ministro, viceministro e sottosegretario, ndr), sono incompatibili con qualsiasi altra carica pubblica elettiva di natura monocratica relativa ad organi di governo di enti pubblici territoriali aventi, alla data di indizione delle elezioni o della nomina, popolazione superiore a 15.000 abitanti”. Inoltre, la mozione richiama anche la legge 215 del 2004: "Il titolare di cariche di governo, nello svolgimento del proprio incarico, non può: ricoprire cariche o uffici pubblici diversi dal mandato parlamentare, di amministratore di enti locali".

Secondo tentativo

Non è la prima volta che le opposizioni puntano il dito sul doppio incarico del primo cittadino. Lo avevano già fatto dopo il 4 marzo, quando fu eletto deputato per la Lega. Allora, l'opposizione presentò un'interrogazione rivolta al sindaco in merito alla sua presunta incompatibilità. Lui rispose secco: "La norma è stata fatta nello spirito di vietare a un deputato o un senatore di fare il sindaco. Non viceversa. Comunque sia, spetta alla Giunta per le Elezioni della Camera decidere in materia. Fino ad allora, non c'è alcuna incompatibilità. Ai cittadini comunque importa che l'Amministrazione lavori, e noi lo stiamo facendo. A differenza che in passato non c'è un uomo o una donna sola al comando, ma una squadra".

Consiglio comunale urgente

I cinque consiglieri (per il Pd Aureliano Gherbini, Alice Bernardoni e Rolando Codato; per Pit 2.0 Sergio Beghi e Laura Cavalotti) chiedono quindi al sindaco Galli di "di provvedere all’eliminazione della sopraggiunta incompatibilità". Scegliendo quindi tra l'incarico di sindaco di Tradate, rinunciando a quelli a Roma, o il ruolo di deputato e viceministro, che porterebbe alle elezioni la città nel 2019. La mozione sarà discussa in consiglio comunale, richiesto d'urgenza dai tre consiglieri Pd a norma del regolamento, che ora dovrà essere convocato entro 20 giorni.