LA RICHIESTA DELLA LEGA

“Illuminazione, il Comune risolva i disservizi”

La Lega, forza di minoranza, si rivolge alla Giunta comunale per i disagi in paese e al centro sportivo Re Cecconi

“Illuminazione, il Comune risolva i disservizi”

“Illuminazione, il Comune risolva i disservizi”: la richiesta che arriva dalla Lega di Nerviano.

“Illuminazione, stop ai disservizi”

Problemi di illuminazione al centro delle richieste della Lega al Comune di Nerviano. “Ci troviamo di fronte a una situazione paradossale – dichiarano i rappresentanti della Lega, forza di minoranza – Da un lato, i cittadini subiscono continui disservizi e zone della città al buio; dall’altro, l’Amministrazione è costretta a impegnare oltre 13mila euro di fondi pubblici (Determina 959 del 19 dicembre 2025) per un incarico legale esterno volto a gestire il precontenzioso. È inaccettabile che la comunità debba farsi carico di spese legali causate da una gestione contrattuale che appare confusa e priva di una linea ferma fin dal principio”.

I disagi al centro sportivo

Disagi anche al centro sportivo Re Cecconi: “La situazione attuale penalizza in modo significativo l’attività serale dell’Atletica Nervianese, che conta circa 150 iscritti, tra cui numerosi bambini e ragazzi del settore giovanile – proseguono dalla Lega – La carenza di illuminazione, con la maggior parte dei fari non funzionanti, rappresenta un oggettivo limite allo svolgimento in sicurezza degli allenamenti. Il nostro obiettivo è puramente collaborativo. Siamo consapevoli e apprezziamo l’iniziativa dell’Amministrazione di aver partecipato al bando regionale per la riqualificazione dell’impianto, il cui esito è atteso per marzo. Riteniamo tuttavia fondamentale individuare sin da ora soluzioni concrete, anche immediate, per garantire la piena sicurezza di atleti e ragazzi, che non possono attendere oltre. Con questo spirito propositivo, chiediamo all’Amministrazione di valutare percorsi alternativi e di farsi trovare pronta qualora i fondi regionali non dovessero arrivare. È essenziale avere un piano B che assicuri comunque i lavori necessari per la sostituzione delle torri faro, garantendo la continuità delle attività sportive in un ambiente idoneo e sicuro, senza ulteriori ritardi”.