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Il Comune rinnova il Bilancio partecipativo anche per il 2026

"Potranno proporre e votare le iniziative tutti i cittadini che abbiano compiuto 5 anni

Il Comune rinnova il Bilancio partecipativo anche per il 2026

Il comune di Rescaldina rinnova per il 2026 il Bilancio Partecipativo, giunto alla sua ottava edizione, per favorire il coinvolgimento dei cittadini piccoli e grandi nel processo di partecipazione e protagonismo nelle scelte di iniziative innovative e condivise, a beneficio di tutto il paese.

Il Comune rinnova il Bilancio partecipativo anche per il 2026

Attraverso il Bilancio Partecipativo si sviluppa l’ascolto reciproco tra cittadini e istituzioni, si creano e si rafforzano legami tra cittadini, associazioni, scuole e si realizzano nuove idee.

“Lanciamo dunque questa nuova sfida e allo stesso tempo la cogliamo come stimolo di rinnovamento per quelle che saranno le iniziative proposte dai cittadini, mirate all’arricchimento della nostra comunità – fanno sapere dal Comune – La partecipazione, l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco hanno contraddistinto le edizioni precedenti e siamo certi che scandiranno i vari appuntamenti di questa nuova coprogettazione”.

Partecipazione già dai 5 anni

“Potranno proporre e votare le iniziative tutti i cittadini che abbiano compiuto 5 anni: questa novità permetterà di coinvolgere anche le scuole dell’infanzia, con la partecipazione dei bambini “grandi” che attraverso il percorso di sviluppo dell’autonomia sono capaci di elaborare le proprie richieste – afferma l’Assessore all’Istruzione e Partecipazione Loredana Pigozzi – Le scuole tutte potranno partecipare e il Bilancio Partecipativo darà ai piccoli cittadini l’opportunità di promuovere i progetti ideati ed elaborati durante gli incontri del Consiglio delle bambine e dei bambini e del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi. Anche per i più giovani è importante la partecipazione attiva fondata sul confronto, sulla responsabilità e sulla capacità di trasformare le idee in proposte concrete, ancor più poterle realizzare in gruppo e non solo individualmente. Sono certa che stimolare i cittadini a partecipare favorisce la creazione di una comunità consapevole e responsabile. Ringrazio, pertanto, fin da subito tutti coloro che parteciperanno e mi piace salutare con una citazione intramontabile: “Libertà è partecipazione!”