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Il problema

“Il centro vaccinale di Cuggiono non va chiuso”

Le associazioni di Cuggiono scrivono all'assessore regionale Moratti per chiedere di risolvere le problematiche legate alla campagna vaccinale.

“Il centro vaccinale di Cuggiono non va chiuso”
Politica Legnano e Altomilanese, 16 Aprile 2021 ore 09:48

Le associazioni di Cuggiono ieri, giovedì 15 aprile 2021, hanno scritto una lettera all’assessore regionale al Welfare Letizia Moratti sulle problematiche della campagna vaccini e per chiedere di non chiudere il centro vaccinale di Cuggiono.

“Ancora disagi per gli ultra ottantenni”

Acli Cuggiono, Aido Cuggiono, Avis Cuggiono, Centro Sociale Cuggiono ed Ecoistituto Ticino hanno scritto:

“Egregio assessore, a seguito di quanto da Lei dichiarato lunedì 5 aprile con cui invitava gli ultraottantenni a
presentarsi presso i punti vaccinali più vicini, con la promessa che sarebbero stati immediatamente vaccinati, martedì 6 molti di loro si sono recati al presidio ospedaliero di Cuggiono, sentendosi dire che mancavano indicazioni in merito. Questa condizione ha creato molto disagio sia tra gli operatori che tra gli utenti. Per poter “dare risposta” il centro vaccinale ha messo a disposizione per 3 giorni dei volontari per registrare su appositi moduli gli ultraottantenni che si presentavano.
A venerdì 9 aprile oltre 200 anziani di Cuggiono o dei paesi limitrofi (spesso accompagnate perché non autonomi) si sono registrate e attendono comunicazione.
Quasi tutte le persone si sono presentate col modulo di iscrizione, chi sul portale chi presso le farmacie.
Il disagio è stato ed è notevole”.

“Vogliono vaccinarsi ma non sanno quando o dove”

Hanno poi continuato, a supporto di quanto già sottolineato dai sindaci di Castano Primo e Inveruno:

“Molti anziani dichiarano di non essere stati chiamati, altri avevano ricevuto la chiamata solo a ridosso dell’orario di presentazione, diversi si sono trovati in difficoltà perché chiamati in località  molto distanti da casa e non potendo andare da soli, non hanno trovato chi li portasse.
Tutti chiedevano di vaccinarsi senza porre domanda sul tipo di vaccino che gli sarebbe stato somministrato.
Molti hanno dichiarato di aver telefonato ai numeri verdi della Regione o essersi recati presso le farmacie dove si erano iscritti e sono stati invitati a recarsi presso il centro vaccinale di Cuggiono dove, purtroppo, non hanno ricevuto indicazioni su come comportarsi in quanto non c’erano vostre direttive.
Alcuni hanno dichiarato che se verranno chiamati in località lontane rinunceranno al vaccino per impossibilità di muoversi autonomamente.
A Cuggiono e paesi della zona ci sono ultraottantenni in apprensione che vogliono vaccinarsi, ma non
sanno né quando né dove”.

“Non chiudete il centro vaccinale di Cuggiono”

A queste problematiche si aggiungerebbe anche un altro disagio:

“A complicare la situazione ci giunge notizia che il centro vaccinale di Cuggiono sarà chiuso a breve cosa che
complicherebbe ulteriormente una situazione già complicata. Siamo quindi a richiedere che il centro vaccinale di Cuggiono sia mantenuto aperto e messo in grado di operare al meglio.
Certi che i sindaci faranno il possibile per agevolare gli ultraottantenni dei propri paesi su dove e quando
presentarsi, dichiariamo sin d’ora la nostra collaborazione a raccogliere le adesioni da passare al centro vaccinale”.