Gianluca Marta, 35 anni, professionista nel campo della gestione e valorizzazione dei beni culturali, divulgatore scientifico e ricercatore, è il candidato sindaco per la lista civica che raccoglierà l’eredità di Progetto Cambiare. La sua candidatura, presentata nella mattinata di ieri, sabato 28 febbraio, segna l’inizio della corsa elettorale a Magnago con l’obiettivo di aprire una «fase nuova» dopo il commissariamento.
Gianluca Marta: «Non rappresento partiti, la nostra sarà una lista civica a tutti gli effetti»
Il progetto di Marta poggia su tre pilastri fondamentali. Il primo è una forte e rivendicata impronta civica. «Non rappresento partiti e non ne ho mai rappresentati», ha dichiarato, sottolineando che la sua sarà «una lista civica a tutti gli effetti», dove l’unico riferimento sarà «l’interesse esclusivo del paese».
«Il Comune al centro, il cambiamento necessario e il futuro da costruire insieme»
Il secondo punto è il cambiamento visibile nel simbolo e nel nome. Pur mantenendo il nome Progetto Cambiare, il nuovo logo e il nome della lista includeranno un chiaro riferimento al futuro, a simboleggiare la volontà di non guardare indietro ma di costruire un percorso nuovo. Il simbolo, ha spiegato, rappresenta tre concetti chiari: «Il Comune al centro, il cambiamento necessario e il futuro da costruire insieme».
Il primo obiettivo? «Uscire dalla logica dell’emergenza per tornare a programmare»
Infine, il terzo pilastro è la visione programmatica. La priorità sarà «ridare stabilità e credibilità al Comune», uscendo dalla logica dell’emergenza per tornare a programmare. L’obiettivo è trasformare Magnago e Bienate da «paese dormitorio» a una comunità più viva e attrattiva, investendo in servizi per famiglie, anziani e giovani.
Raffaella Pariani e Silvano De Bernardi tra i volti nuovi della lista
La campagna elettorale, ha promesso, sarà basata sull’ascolto e sul dialogo, evitando polemiche e attacchi personali. Tra i volti nuovi della lista ci sono Raffaella Pariani e Silvano De Bernardi.