DALLA MINORANZA

Furti nei cimiteri: “Ora la Giunta comunale metta le telecamere”

La lista di minoranza Cambia Rescaldina interviene sull'argomento e si rivolge al Comune

Furti nei cimiteri: “Ora la Giunta comunale metta le telecamere”

Furti nei cimiteri di Rescaldina, la minoranza: “Servono le telecamere”.

Furti nei cimiteri, la minoranza: “Ora le telecamere”

“Neanche i morti possono riposare tranquilli. Crediamo sia il arrivato il momento di mettere le telecamere”. Così la lista di minoranza Cambia Rescaldina (nella foto il viale alberato che conduce al camposanto) interviene sui recenti furti al cimitero del capoluogo e in quello di Rescalda: “Sono stati presi di mira canali e pluviali di rame, vasi e portavasi, ma anche portafoto di rame, bronzo o ottone ed anche croci e statue – ricorda Paolo Magistrali della lista – Un vero e proprio ‘saccheggio’ ai danni di tombe e loculi. Nessuno si aspettava questi numerosi furti che hanno davvero messo a ferro e fuoco entrambe i cimiteri: conosco personalmente famiglie che si sono viste le tombe oggetto di furti: vicino alla mia hanno anche tagliato con il flessibile due grandi croci in rame ed una statua della Madonna. Nessuno si aspettava che ladruncoli da strapazzo potessero arrivare a tanto. Sembrerebbe proprio il caso di dire che ‘neanche i morti possano riposare in pace!’ Una triste battuta che sembra diventata una triste realtà!”.

La richiesta

Da qui la richiesta della lista che si rivolge direttamente all’Amministrazione comunale del sindaco Gilles Ielo: “Cosa fare? Credo che sia arrivato il momento di accettare una delle nostre prime proposte avanzate in Consiglio comunale, ovvero quello di dotarsi almeno di telecamere da posizionare in varie zone sensibili del paese tra le quali i cimiteri” afferma Magistrali.