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Fogna nell'Olona: "Niente Consiglio? Scriviamo al Prefetto"

Incassato il no del sindaco per un'assemblea ad hoc, il Carroccio di Canegrate ha s

Fogna nell'Olona: "Niente Consiglio? Scriviamo al Prefetto"
Politica Legnano e Altomilanese, 24 Settembre 2019 ore 13:54

Fogna nell'Olona da lunedì 23 settembre 2019 per permettere i lavori al depuratore di Canegrate. I leghisti canegratesi hanno chiesto la convocazione di un Consiglio comunale ad hod, il sindaco ha risposto no. E il Carroccio ora ha scritto al Prefetto.

Fogna nell'Olona, la Lega scrive al Prefetto

Continua la battaglia contro i liquami che da lunedì 23 settembre 2019 stanno finendo nell'Olona, intervento deciso per permettere lo svolgimento di lavori al depuratore di Canegrate. Dopo le forti prese di posizione dei Comuni di Nerviano e Parabiago, si era fatta sentire anche la Lega di Canegrate che aveva chiesto la convocazione di un apposito Consiglio comunale.
"Il Sindaco di Canegrate Roberto Colombo ha risposto alla richiesta dell'opposizione di convocazione di un consiglio comunale urgente sulla questione del depuratore rifiutandosi di convocarlo, rimandando la questione al Consiglio Comunale già convocato per il 30 settembre, praticamente al termine dello sversamento - protestano dalla Lega di Canegrate -. Discutere di un possibile blocco dello sversamento quando questo ormai è finito, fa capire quale importanza ricopre per il Sindaco Colombo e per la sua maggioranza di sinistra il tema. Questa maggioranza a parole è molto ambientalista, nella pratica un pò meno evidentemente!".
E il Carroccio canegratese annuncia: "Consapevoli che il tema è importante, per tutelare la salute delle persone e dell'ambiente abbiamo provveduto a scrivere al Prefetto per richiedere di procedere con la convocazione del consiglio comunale, rifiutata dal sindaco. Allegata alla richiesta abbiamo inviato al prefetto anche dei video e delle foto dello stato attuale del fiume, dove si vedono immettere nel fiume oltre che liquami anche sacchetti di plastica, pannolini e tante altre schifezze direttamente dal depuratore. Ma è davvero questo l'ambiente che vogliamo lasciare ai nostri figli? Probabilmente per l'amministrazione comunale si, ma per noi no! Per questo andremo avanti!".

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