Casa di Riposo

Esternalizzazione del personale, il no di Cambiamo Abbiategrasso

Il processo è stato deciso dal Cda e dai vertici della Fondazione Città di Abbiategrasso.

Magenta e Abbiategrasso, 26 Luglio 2020 ore 09:47

Il  processo di esternalizzazione del personale socio-assistenziale deciso dal Cda e dai vertici della Fondazione Città di Abbiategrasso (Casa di Riposo strada per Cassinetta) fa discutere.

Il no di Cambiamo Abbiategrasso

Arriva l’opposizione ferma  di Cambiamo Abbiategrasso:

“Di fatto è in corso una vera e propria alienazione della Casa di Riposo, con la cessione del personale che presta assistenza diretta agli anziani, che in alcuni casi è in servizio da oltre 30 anni presso la RSA; personale obbligato a passare sotto le dipendenze dell’azienda privata che già gestisce in appalto la cucina, la lavanderia e le pulizie”.

“Non si scarichino le responsabilità”

il gruppo di minoranza motiva la sua contrarietà:

“Tale  scelta sarebbe motivata dalla necessità di contenere i costi di gestione, risparmiando 200 mila euro all’anno. Scaricare le inefficienze gestionali dei vertici della Fondazione proprio sulle lavoratrici e sui lavoratori che in questo periodo di emergenza Covid-19 hanno garantito assistenza ai nostri anziani, rischiando la propria salute e quella dei propri cari, è inaccettabile e ingiusto”.

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