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Elezioni a Cisliano, il Pd: “Reversi e la sua lista facciano un passo indietro”

Elezioni a Cisliano, Paolo Razzano e Marco Re (Pd): “Amareggiati per riammissione della lista civetta: epilogo di cinque anni di cattiva amministrazione”

Elezioni a Cisliano, il Pd: “Reversi e la sua lista facciano un passo indietro”
Politica Magenta e Abbiategrasso, 29 Maggio 2018 ore 15:43

Elezioni a Cisliano, Paolo Razzano e Marco Re (Pd): “Amareggiati per riammissione della lista civetta: epilogo di cinque anni di cattiva amministrazione”.

Elezioni a Cisliano, la presa di posizione dei vertici territoriali del Pd

Elezioni a Cisliano, anche i vertici territoriali del Pd prendono posizione sulla controversa situazione venutasi a creare, con in lizza due liste espressione della attuale maggioranza, “Impegno per Cisliano” guidata dal sindaco in carica Luca Durè e “Cisliano per Voi”, guidata dal suo capogruppo Andrea Reversi.

Cisliano al voto, Razzano: “Amareggiati per la riammissione della seconda lista”

"Siamo amareggiati – dichiara il coordinatore della Segreteria metropolitana del Pd Paolo Razzano - per la conclusione della vicenda che ha visto la riammissione della lista civetta "Cisliano per voi" alla corsa per le amministrative del prossimo 10 giugno, nel comune dell'Est Ticino. Un'evidente manovra per aggirare il quorum e scongiurare il rischio di un commissariamento, quella orchestrata dal fedelissimo del sindaco Durè e consigliere di maggioranza, Andrea Reversi".

Re: “A Cisliano clima pesante, intimidazioni e minacce”

“E’ l’epilogo – attacca il coordinatore dell'Est Ticino Marco Re - di cinque anni di cattiva amministrazione, che hanno portato a respirare nella città di Cisliano un clima pesante, che non ha risparmiato intimidazioni e minacce a chi con coraggio ha provato a portare avanti un'opposizione responsabile e denunciare episodi inquietanti e poco trasparenti. Auspichiamo un passo indietro da parte della lista del consigliere Reversi, presentata al solo fine di favorire l'attuale maggioranza, in evidente imbarazzo per il rischio di una non vittoria senza avversari in campo".