Il bando

Due beni confiscati diventano spazi per la comunità

Il Comune mette a disposizione gratuitamente per cinque anni un immobile per studi e uffici e un laboratorio per arti e mestieri: spazio a progetti del Terzo settore.

Due beni confiscati diventano spazi per la comunità

Due immobili confiscati alla criminalità organizzata e trasferiti nel patrimonio comunale sono pronti a diventare spazi a disposizione della comunità.

Aperto il bando per assegnare altri due immobili confiscati

Il Comune ha pubblicato l’avviso pubblico per la loro assegnazione in concessione d’uso gratuita, con l’obiettivo di individuare un soggetto del Terzo settore o comunque un ente senza scopo di lucro che possa sviluppare un progetto sociale concreto e sostenibile.
Gli spazi si trovano entrambi in via Papa Giovanni XXIII: si tratta di un immobile destinato a studi e uffici e di un laboratorio per arti e mestieri. L’Amministrazione comunale ha scelto di non stabilire in partenza una destinazione precisa, lasciando ai soggetti interessati la possibilità di presentare proposte progettuali costruite in base alle caratteristiche degli immobili e alle esigenze del territorio.
Le attività potranno comprendere interventi di carattere sociale, socio-assistenziale, socio-educativo e culturale, oltre a laboratori, attività formative e di aggregazione, servizi di ascolto e orientamento e iniziative rivolte alle persone in situazione di fragilità. Potranno inoltre essere sviluppati progetti finalizzati a favorire inclusione, partecipazione e solidarietà.

Priorità ai residenti e alle persone fragili

I progetti dovranno garantire la priorità di accesso ai residenti. Nel caso in cui le attività prevedano quote di partecipazione economica, dovranno inoltre essere assicurate condizioni agevolate per le persone in situazione di fragilità segnalate dai servizi sociali comunali.
Il sindaco Linda Colombo dichiara:

«Con questo avviso facciamo un passo importante per restituire alla comunità beni che erano stati sottratti alla collettività dalla criminalità organizzata. La nostra volontà è trasformare questi immobili in luoghi capaci di generare valore sociale, opportunità e servizi per i cittadini. Abbiamo scelto di lasciare ampio spazio alla progettualità del Terzo settore, perché crediamo che associazioni ed enti che conoscono da vicino il territorio possano contribuire con idee, competenze ed esperienze a costruire progetti realmente utili a Bareggio».

Cinque anni, con possibilità di rinnovo

La concessione avrà una durata di cinque anni e potrà essere rinnovata per un ulteriore periodo massimo di cinque anni, previa valutazione da parte del Comune. Le proposte dovranno essere presentate entro le 12 di venerdì 30 ottobre, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico. Il testo integrale del bando, la modulistica e tutta la documentazione relativa alla procedura sono disponibili sul sito del Comune di Bareggio, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi e Gare.