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Divertimento sicuro a Bollate: ecco la strategia estiva

Annunciati controllo delle aree e tutela della sicurezza di utenti e residenti. 

Divertimento sicuro a Bollate: ecco la strategia estiva
Politica Rhodense, 22 Luglio 2019 ore 11:34

Divertimento sicuro a Bollate: ecco la strategia estiva. Coniugare divertimento e sicurezza è lo scopo dell'Amministrazione bollatese  che ha concordato una serie di regole e di azioni per il corretto svolgimento delle serate nel Parco centrale Martin Luther King, con l'obiettivo di contenere le situazioni di disagio e di disturbo della quiete pubblica. Le regole valgono anche per altre zone della città e per le frazioni. La strategia scelta mira a tutelare la legalità, il decoro urbano e la quiete pubblica con uno sforzo economico e organizzativo della Polizia locale e, per quanto riguarda l'area all'interno del parco centrale e nelle vie adiacenti, del gestore della società Exess.

Divertimento sicuro a Bollate: ecco la strategia estiva

Due le principali azioni previste: controllo delle aree e tutela della sicurezza di utenti e residenti. La Polizia locale ha predisposto un calendario di interventi di pattugliamento delle zone sensibili quali il parco centrale, il centro storico, i parchi delle frazioni, sopratutto in occasione di eventi del fine settimana che, solitamente, attirano più pubblico. Il potenziamento dei controlli da parte degli agenti è partito la scorsa settimana e proseguirà fino al 4 agosto, per poi riprendere dal 22 agosto al 14 settembre. L'orario va dalle ore 20.45 all'1 di notte con 4 agenti in servizio, in turno straordinario, suddivisi in due pattuglie e con la presenza di un ufficiale alla centrale operativa del Comando di via Garibaldi. È previsto anche l'affiancamento e il supporto da parte dei volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri, che l'Amministrazione ringrazia per la disponibilità.

Videosorveglianza e no alcool

Tra gli interventi previsti, l'installazione di un sistema video-sorveglianza pubblico, all’interno del Parco, composto da due telecamere operative dalle prossime settimane; un' ordinanza sindacale per il divieto, all’interno dei parchi pubblici, a esclusione delle zone presidiate da strutture commerciali interne ai parchi stessi, di consumo di alcolici, schiamazzi e altri comportamenti di disturbo alla quiete e alla sicurezza pubblica non più tollerati oltre le ore 23.30 di tutti i giorni; il  presidio fisso. dalle ore 21 all'una di notte, delle “zone sensibili di parcheggio” lungo le
vie Attimo e Zandonai, mediante accordo con il gestore dell’Exess, per disincentivare l’occupazione dei passi carrai dei residenti e per indirizzare i veicoli verso i parcheggi pubblici della piazza del Mercato, nelle serate di venerdì e sabato.

L'accordo col privato

L’Exess disporrà, inoltre, di tre persone incaricate, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, di far rispettare “il vivere civile” nelle vie indicate. Gli incaricati saranno facilmente identificabili grazie a “pettorine catarifrangenti” identificative. Il Comune si è impegnato a rimborsare parte dei costi di tale servizio al gestore dell’Exess. Concordati anche il termine dei concerti “live” tra la mezzanotte e la mezzanotte e mezza (venerdì e sabato), il divieto di utilizzare il microfono dopo le  22.30 (tutti i giorni), l'installazione  di due bagni prefabbricati e allacciati alla rete fognaria pubblica, nascosti alla vista delle abitazioni, la limitazione delle attività sonore generate dall’Exess mediante la riduzione dei decibel.

Il commento del sindaco

“Sono cosciente – ha detto il Sindaco Francesco Vassallo - che i provvedimenti adottati, probabilmente, non saranno risolutivi di tutte le questioni che diversi residenti delle zone interessate hanno sottoposto a me e agli assessori ma è altrettanto vero che una città viva fa anche divertire adulti e ragazzi, creando occasioni di svago e di divertimento. L'obiettivo è conciliare tutto questo, in un quadro di equilibrio tra le varie esigenze. Certamente è intenzione della mia Amministrazione garantire la sicurezza pubblica, la vivibilità, il decoro urbano e il contrasto alle illegalità”.