Cerro Maggiore

“Dalla Giunta troppo silenzio su dimissioni di Alberti, discarica, Covid e via Dante”

Le liste di opposizione Bene Comune e Insieme per Antonio Lazzati con Progetto Comune-Udc e Grande Nord criticano l'Amministrazione comunale

“Dalla Giunta troppo silenzio su dimissioni di Alberti, discarica, Covid e via Dante”
Legnano e Altomilanese, 07 Luglio 2020 ore 12:02

“Dalla Giunta troppo silenzio”: è l’accusa rivolta alla Giunta del sindaco Nuccia Berra da parte di delle liste di minoranza Insieme per Antonio Lazzati e Bene Comune insieme alle liste Progetto Comune-Udc e Grande Nord riguardo le dimissioni dell’ex capogruppo di maggioranza Franco Alberti, al problematiche di Cantalupo, al risarcimento di 2.400.000 euro chiesto al Comune dalla Ecoceresc, all’emergenza Covid e alle problematiche di via Dante.

“Dalla Giunta troppo silenzio”, maggioranza al centro delle critiche

I consiglieri Piera Landoni e Roberta Ce’ (lista di minoranza Bene Comune) e Antonio Lazzati e Calogero Mantellina (lista di opposizione Insieme per Antonio Lazzati) con Progetto Comune-Udc e Grande Nord tornano alla carica contro l’Amministrazione comunale del sindaco Nuccia Berra.
Nelle scorse settimana la maggioranza ha perso il suo capogruppo Franco Alberti, che si è dimesso per creare un suo gruppo indipendente di opposizione in Consiglio comunale: “Registriamo con favore la proposta dell’ex capogruppo del Centrodestra Unito  Franco Alberti, ora all’opposizione, di dare vita ad un Comitato per la frazione di Cantalupo – affermano le liste -Crediamo infatti possa essere utile ad incrementare il dialogo tra  cittadini ed istituzioni, favorendone la collaborazione. Abbiamo appreso poi che ad Alberti, con l’uscita dalla maggioranza, e’ stata tolta la delega alla frazione, prontamente attribuita alla consigliera Barbara Casali. Ci sarebbe piaciuto , durante l’ultimo consiglio comunale, sentire dalla sua voce le idee e le proposte che intende attuare per Cantalupo. Speriamo di poterle conoscere a breve almeno. Avremmo inoltre ritenuto opportuna, a seguito di una defezione politicamente pesante come quella di Franco Alberti (che, ricordiamolo, nell’immaginario collettivo rappresenta Forza Italia nella nostra comunità) una posizione chiara del sindaco, che invece non vi  è stata” .

Poi la questione discarica con la società Ecoceresc (ex Simec) che ha chiesto al Comune un risarcimento pari a 2.400.000 euro, la vicenda Covid in paese e la questione relativa al caseggiato di via Dante di cui non si sente più parlare da parte della Giunta stessa: “Così come non vi e’ stato nessun confronto, ne’ chiarimento, sulla nuova vicenda che vede Simec pretendere milioni di euro di risarcimento – proseguono Bene Comune, Insieme per Antonio Lazzati, Progetto Comune-Udc e Grande nord – Tanto quanto nulla e’ stato riferito sull’immobile di Via Dante che, a detta del sindaco, solo pochi mesi or sono, era pericolante e doveva essere sgomberato. Così come tutto tace sulla questione piscina, in merito alla quale, a seguito di azioni legali mosse dal Comune , nulla e’ cambiato. Insomma, sembra proprio che la trasparenza e la comunicazione seria e approfondita -non la propaganda- (così è stato per tragedia Covid sulla quale ancora aspettiamo risposte chiare dal sindaco), siano considerate superflue da parte di questa Amministrazione, la quale, coerentemente con quanto finora fatto continua a navigare a vista. Nulla di nuovo sotto il sole, se non l’assenza di una Giunta che continua a dimostrare di essere incapace di amministrare la nostra comunità”.

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