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L'intervento del commissario del Carroccio

Caso Gallotti, Grittini: “La Lega si scusa, ma Cambiamo Abbiategrasso provoca”

Caso Gallotti, anche il commissario della Lega abbiatense Riccardo Grittini si scusa per quanto andato in scena in consiglio. Ma rilancia: “Reazione a atteggiamenti provocatori e diffamatori”

Caso Gallotti, Grittini: “La Lega si scusa, ma Cambiamo Abbiategrasso provoca”
Politica Magenta e Abbiategrasso, 26 Gennaio 2021 ore 16:14

Caso Gallotti, anche il commissario della Lega abbiatense Riccardo Grittini si scusa per quanto andato in scena in consiglio. Ma rilancia: “Reazione a atteggiamenti provocatori e diffamatori”

Caso Gallotti, Grittini: “La Lega si scusa, ma Cambiamo Abbiategrasso provoca”

Caso Gallotti, dopo le scuse del gruppo consiliare della Lega di Abbiategrasso, arrivano anche quelle del commissario cittadino del Carroccio Riccardo Grittini. Che non rinuncia tuttavia a rilanciare la polemica nei confronti di Cambiamo Abbiategrasso. Nell'incipit della sua riflessione Grittini ha parlato di “parole del tutto fuori luogo e non consone alla funzione e al ruolo della massima assise cittadina” e di “atteggiamenti inopportuni, dai quali ci dissociamo”. “Siamo sicuri tuttavia che gli improperi espressi dal nostro consigliere non rispecchiano il suo reale pensiero, sia sul consigliere Cattoni che sugli abbiatensi, qualsiasi preferenza elettorale esprimano – ha proseguito Grittini - Quando il cittadino vota, va sempre rispettato. Se vota contro di noi, ancora di più”.

Il consigliere comunale Emanuele Gallotti durante la seduta del 15 gennaio si era rivolto con parole volgari ed offensive nei confronti del consigliere di Cambiamo Abbiategrasso Christian Cattoni e degli elettori della sua lista.

Grittini: "Ma Cambiamo Abbiategrasso fa propaganda provocatoria e offensiva da anni"

Grittini tuttavia prosegue: “Nell’essere costernati per la condotta tenuta da Gallotti, non possiamo tuttavia evitare di sottolineare l’inopportunità di molti atteggiamenti provenienti dagli scranni della minoranza in questi tre anni e mezzo di consigliatura, soprattutto dalla lista Cambiamo Abbiategrasso. È da molto tempo che questa lista utilizza i social network come megafono di propaganda spesso provocatoria e offensiva nei riguardi della Lega di Abbiategrasso – sono le sue parole - Questi toni si riflettono poi spesso (troppo spesso) in Consiglio comunale con insulti personali e verso i nostri consiglieri da parte dei membri di Cambiamo Abbiategrasso, dal quale ancora attendiamo delle scuse che tardano ad arrivare. Abbiamo già dimenticato cosa successe il 3 ottobre del 2019 alla nostra giovane consigliera Martina Garavaglia, che fu costretta a recarsi in ospedale per gli attacchi e le parole ricevute?”

"Da Gallotti risposta errata ad atteggiamenti diffamatori"

Il commissario del Carroccio conclude: “In un clima quindi parecchio teso e provocatorio (e non per colpa della Lega), abbiamo assistito all’ennesima mozione strumentale, non rivolta al bene della città bensì alla propaganda politica. È da un po’ di tempo che si usa il Consiglio comunale per fare propaganda, che è cosa legittima, purché ciò avvenga fuori dalle sedi istituzionali e non oltrepassando certi limiti con attacchi personali. Il consigliere Gallotti, che tutti conosciamo come troppo passionale e fumantino, non ha fatto altro che reagire in modo errato ad atteggiamenti provocatori e diffamatori”