Bonfiglio spiega l'addio: "Io, tradita dalla Lega"

La consigliera resta in maggioranza come indipendente.

Bonfiglio spiega l'addio: "Io, tradita dalla Lega"
Politica Magenta e Abbiategrasso, 03 Febbraio 2020 ore 09:41

Stefania Bonfiglio rompe il silenzio e spiega il suo addio alla Lega. "La vita è fatta di scelte. E io ne ho presa una. Certamente sofferta, ma altrettanto seriamente valutata e anche coraggiosa perché siamo abituati a vedere chi sale sul carro del vincitore, non chi scende. Sono uscita dalla Lega. Una scelta libera, consapevole, e che penso vada rispettata".

Le motivazioni dell'addio

"Spiego le  mie motivazioni ai megentini Perchè sono un  consigliere comunale. Dal 2017 (anno delle elezioni a Magenta) la Lega è completamente cambiata. Salvini non era forte come oggi mentre la mia speranza in lui era fortissima. Quel sovranismo identitario che tanto auspicavo vaneggia. Parlando con diversi esponenti, mi sembra di capire che non comprendano i termini sovranismo, nazionalismo, patria. Il comportamento della lega nel sud Italia è stato di egemonia del nord senza pensare ad usi e costumi del popolo, contro l'origine della lega che è difendere le identità. Vengono nominate al dipartimento cultura a livello nazionale persone che dichiarano di non leggere libri da tre anni, e qui mi fermo. Spiace anche aver dovuto constatare un'arroganza che prima mai avevo visto negli esponenti politici di spicco. Rimangono indubbiamente pareri personali, anche se mi sembra non si possa non constatare l'oggettività di quanto da me affermato. Questi atteggiamenti, insomma, non mi facevano sentire più a casa. Mi sento io tradita dal partito che ho contribuito a far crescere".

Bonfiglio resta indipendente

Bonfiglio resta indipendente e in amggioranza: "Ho sostenuto Chiara Calati sindaco e mi sono candidata nella lista Lega. Alcune persone mi hanno aiutata, e il risultato della campagna elettorale è stato che 145 persone hanno scritto la loro preferenza, Bonfiglio, rispetto ad altre persone della stessa lista. E difenderò ancora le motivazioni per cui mi hanno dato fiducia!Specifico che non ho fatto tessere di nessun altro partito e ad oggi ho aderito al gruppo misto del consiglio comunale di Magenta.  Con la speranza che i partiti abbassino i toni, nell'interesse della città".

Leggi anche: 

Pd Magenta: “Calati traballa sempre di più”