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Ballottaggio a Legnano, il centrosinistra: “Unico accordo con i cittadini”

Il candidato sindaco Lorenzo Radice chiude a eventuali accordi con altre forze perché "è l’unico modo per realizzare quanto abbiamo scritto nel programma di governo".

Ballottaggio a Legnano, il centrosinistra: “Unico accordo con i cittadini”
Legnano e Altomilanese, 27 Settembre 2020 ore 14:30

Ballottaggio a Legnano, il centrosinistra corre da solo perché “è l’unico modo per realizzare quanto abbiamo scritto nel programma di governo”.

Ballottaggio a Legnano, il centrosinistra dice “no” agli apparentamenti

Ad annunciarlo è il candidato sindaco Lorenzo Radice, che domenica 4 e lunedì 5 ottobre 2020 affronterà Carolina Toia, portacolori del centrodestra, in un testa a testa dal quale uscirà il nome del nuovo sindaco della città. “Sarà con i cittadini l’unico accordo che faremo da qui al ballottaggio – scrive Radice – Questo è l’unico modo per realizzare quanto abbiamo scritto nel programma di governo e di cui abbiamo parlato con i legnanesi durante questi mesi di campagna elettorale. È la conclusione cui siamo arrivati”. Una conclusione che va in direzione contraria rispetto all’appello che ieri, sabato 26, tre dei candidati sindaco che non hanno superato il primo turno (Alessandro Rogora dei Verdi, Franco Brumana del Movimento dei cittadini e di Legnano cambia e Simone Rigamonti del Movimento 5 stelle) avevano rivolto a Radice e ai suoi.

“Non ci sono le condizioni per un accordo che consenta di realizzare quella novità che vogliamo portare a Legnano”

“Come avevo promesso, subito dopo l’esito del primo turno e fino alle ultime ore disponibili abbiamo tenuto aperto il dialogo coi candidati esclusi al primo turno sui contenuti; quei contenuti che sono l’unica cosa che interessa agli elettori e su cui abbiamo giocato tutto il nostro impegno – prosegue il candidato del centrosinistra – Sono stati 4 giorni vissuti intensamente ma purtroppo davvero troppo pochi per trovare un’intesa. A noi premeva e preme avere il sostegno e la forza per essere nella condizione di realizzare il programma per il futuro della nostra città; la nostra conclusione è che non ci sono oggi le condizioni per un accordo che consenta di realizzare quella novità che vogliamo portare a Legnano. Ringraziamo gli altri candidati per averci provato: noi siamo e resteremo aperti al governo con la comunità. E questo significa rimanere disponibili a un confronto costante sui contenuti con le forze politiche legnanesi. Io e la mia coalizione non ci siamo candidati contro qualcuno, ma per realizzare qualcosa di nuovo nell’interesse della Città di Legnano. Non ci interessa una coalizione soltanto in chiave elettorale. Ci preme, fin da adesso, pensare alla governabilità di Legnano, perché la città ha bisogno di ripartire subito. Per questo la nostra campagna elettorale continuerà come l’abbiamo condotta sin qui: parlando dei nostri progetti per Legnano con i legnanesi, quella comunità con cui vogliamo governare”.

 

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