LA PROTESTA DELLA LEGA

“Al Parco Vassallo staccionata distrutta e servizi igienici ancora chiusi”

La Lega, forza di minoranza, protesta per il degrado presente nell'area verde

“Al Parco Vassallo staccionata distrutta e servizi igienici ancora chiusi”

“Al Parco Vassallo staccionata distrutta e servizi igienici ancora chiusi”: la protesta della Lega di Nerviano.

“A Parco Vassallo regna il degrado”

“Al Parco Vassallo la staccionata è a pezzi e i bagni sono chiusi. L’incuria regna sovrana in vista dell’estate”. Così la Lega di Nerviano, forza di minoranza, torna a parlare della situazione in cui versa il Parco Vassallo, area verde a lato dell’ex comando della Polizia Locale.

La situazione

“La staccionata che delimita l’area è ormai ridotta a un cumulo di legname deteriorato, una staccionata abbandonata al suolo da mesi – affermano dal Carroccio – La situazione della staccionata è lo specchio dell’incuria che regna nel parco. Siamo di fronte a segmenti rotti che aumentano di giorno in giorno, con pezzi di legno abbandonati a terra da mesi e mesi. E’ inaccettabile che nessuno si sia premurato nemmeno di rimuovere i detriti, lasciandoli lì a marcire sul suolo pubblico”.
Il problema della staccionata era stata proprio la Lega, oltre due anni e mezzo a fa, a farlo presente al Comune. Erano stati annunciati interventi con plastica riciclata «ma nulla è stato fatto» ricordano dalla Lega.
Che prosegue: “Da oltre 30 mesi la situazione è peggiorata visibilmente. A questo si aggiunge un altro grave disagio: i bagni pubblici, chiusi e non funzionanti da tempo. E’ un pessimo biglietto da visita per l’area verde più frequentata dai nervianesi, specialmente ora che, con l’arrivo della stagione estiva, l’afflusso di famiglie, bambini e anziani aumenterà esponenzialmente”.

La richiesta

Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale: “Chiediamo al sindaco si sapere perchè gli impegni presi per la staccionata, presi oltre due anni fa, no hanno avuto seguito; quali sono le tempistiche certe per la posa del nuovo materiale e per la riapertura dei servizi igienici, perchè non si stia provvedendo nemmeno alla manutenzione ordinaria come la rimozione dei detriti di legno che giacciono al suolo”.