Aggressione al Segretario Generale Filt-Cgil Ticino Olona a Legnano: sciopero dei driver e lavoratori diretti Brt in tutta la Lombardia e presidio a Sedriano.
Aggressione al Segretario Generale Filt-Cigl Ticino Olona, sciopero e presidio
La Filt-Cgil Milano e Lombardia e la Cgil Ticino Olona denunciano con fermezza la gravissima aggressione subita dal Segretario Generale della Filt-Cgil Ticino Olona, Marco Cillo, da parte di un dirigente di una società operante in appalto per BRT. L’episodio è avvenuto al termine di un tavolo negoziale svoltosi in videoconferenza. Successivamente, il dirigente aziendale si è recato ala Camera del Lavoro di Legnano dove ha aggredito fisicamente il Segretario Generale all’interno della sede sindacale, in presenza di testimoni. A seguito dell’aggressione, Marco Cillo ha dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso ed è stato dimesso con una prognosi di otto giorni.
Ferma la condanna della Filt-Cgil Milano e Lombardia e della Cgil Ticino Olona:
“Si tratta di un fatto di estrema gravità, un atto intimidatorio inaccettabile nei confronti di un dirigente sindacale nell’esercizio delle proprie funzioni e un attacco diretto all’agibilità sindacale. Ancora più grave perché avvenuto all’interno della Camera del Lavoro, presidio di legalità e tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Per queste ragioni la FILT CGIL Milano e Lombardia proclama per il 23 febbraio 2026 lo sciopero per l’intera prestazione lavorativa di tutti i driver BRT operanti in Lombardia; lo sciopero per tutto il personale dipendente di BRT Spa e delle aziende fornitrici/appaltatrici in forza nelle filiali di Sedriano, Albairate e Origgio. Nella stessa giornata si terrà un presidio davanti alla sede BRT di Sedriano, in via Marie Curie 4, dalle 8.00 alle 13.00. La risposta sindacale è ferma e proporzionata alla gravità dell’accaduto. Nessuna intimidazione e nessuna violenza potranno mai mettere in discussione il diritto alla rappresentanza sindacale. La FILT CGIL Milano e Lombardia e la CGIL Ticino Olona si riserva ogni ulteriore iniziativa sindacale e legale a tutela del proprio dirigente e dell’intera organizzazione. Chi pensa di intimidire la CGIL con la violenza sappia che troverà davanti a sé tutta l’organizzazione”.