Il Comune di Legnano acquisisce l’area Tosi lungo la ferrovia: più vicina la strada di accesso alla stazione.
Palazzo Malinverni acquisisce l’area Tosi lungo la ferrovia
Nel contesto dell’espansione delle attività industriali della Franco Tosi Meccanica, Palazzo Malinverni ha approvato lo schema di convenzione relativo alla costruzione del nuovo impianto di collaudo dei compressori della storica azienda, ottenendo come beneficio pubblico un’area di circa 2mila metri quadrati lungo la linea ferroviaria. Quest’area costituisce l’ultimo tratto della nuova strada di connessione tra via San Michele del Carso e piazza Enrico Butti che è prefigurata nel Piano di governo del territorio. Questa operazione è avvenuta in accordo con la Franco Tosi Meccanica e nel rispetto di questa importante presenza industriale sul territorio di Legnano. L’area sarà ceduta entro tre anni, opportunamente bonificata, dopo che sarà stata rimossa la pesa dei mezzi e che saranno demoliti i piccoli edifici esistenti.

“Oggi gettiamo le basi per la realizzazione di un progetto ambizioso”
Lorena Fedeli, assessore alla Città futura, sottolinea:
“Arrivare in stazione in auto senza gravare di traffico le vie esistenti è un progetto ambizioso scritto nel Pgt per cui oggi, con questa acquisizione, gettiamo le basi. L’idea è di creare una nuova strada parallela alla ferrovia che, passando dietro al cimitero monumentale, arrivi alla stazione utilizzando aree, alcune delle quali dismesse da moltissimi anni. Con la cessione da parte della Franco Tosi di un’area necessaria a questa operazione cominciamo un lavoro che, per completarsi, dovrà passare dallo sblocco dell’ambito di trasformazione della Tosi Sud, area dove, in base alle previsioni del Pgt si svilupperà l’altro tratto della strada fra la stazione e via San Michele del Carso. È un lavoro che, una volta realizzato, faciliterà l’accesso in stazione e contribuirà ad alleggerire il problema del traffico presente, specie in certe fasce orarie, sugli assi di corso Italia-via Venegoni e di via Alberto da Giussano distribuendo, grazie alla nuova strada, l’impatto veicolare da e per la stazione”.