Regione Lombardia mette in campo 11,6 milioni di euro per riqualificare le aree attorno alle stazioni ferroviarie di Sesto San Giovanni e Rho, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità degli scali, efficientare l’interscambio fra i diversi mezzi di trasporto e potenziare i collegamenti ciclopedonali.
116milioni di euro per riqualificare le aree limitrofe alle stazioni
Sesto San Giovanni (7 milioni di euro) e Rho (4,6 milioni di euro) risultano tra i vincitori del bando regionale ‘Multimodale Urbano’, finanziato nell’ambito del PR FESR Lombardia 2021–2027, il programma europeo che supporta le politiche di sviluppo sostenibile. Complessivamente a livello lombardo sono 10 le iniziative beneficiarie del contributo, per un totale di oltre 60 milioni di euro. Le opere finanziate hanno la finalità di ottimizzare i tempi di percorrenza, incrementare la qualità e la copertura dei trasporti pubblici e l’efficienza delle connessioni.
I due progetti dell’area milanese sono stati presentati oggi a Palazzo Lombardia nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, il responsabile Sviluppo Infrastrutture Area Nord Ovest di Rfi Michele Rabino, il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano, il sindaco di Rho Andrea Orlandi, l’assessore alla Mobilità del Comune di Rho Valentina Giro, l’architetto Ottavio Di Blasi.
GUARDA LA GALLERY (3 foto)
Le parole dell’assessore Terzi
“Attraverso il bando Multimodale Urbano – ha evidenziato l’assessore Terzi – mettiamo a disposizione risorse rilevanti per migliorare il territorio e le infrastrutture della mobilità. Le stazioni ferroviarie sono un elemento centrale nella vita delle comunità e devono diventare, sempre più, hub intermodali in cui i diversi servizi di trasporto possano integrarsi al meglio. Riqualificare gli accessi agli scali compresi i piazzali esterni delle stazioni, implementare i collegamenti ciclopedonali, potenziare le opportunità che riguardano la mobilità condivisa, significa ridisegnare gli spazi a beneficio di tutti i cittadini e in particolare di chi sceglie di muoversi in modo ambientalmente sostenibile. Andiamo avanti con concretezza attuando sinergie con gli enti locali e tutti i soggetti coinvolti, compresa Rfi: un lavoro di squadra importante che esprime una visione e una progettualità d’insieme”.
Il progetto presentato da Rho
Il progetto ‘Bosco elettrico – Multimodalità e spazio pubblico a Rho’, presentato dal Comune di Rho, e finanziato interamente dal bando con 4.579.350 euro, prevede di potenziare l’intermodalità della stazione, privilegiando il Tpl (trasporto pubblico locale) e tutte le forme di accessibilità alternativa al trasporto privato come taxi, car sharing, biciclette. È inoltre prevista la riqualificazione della piazza principale a nord della stazione, con la creazione di uno spazio pubblico multifunzionale (‘Bosco elettrico’) e il ridisegno della piazza nei suoi spazi dedicati ai pedoni e alla riorganizzazione delle aree kiss&ride (sosta veloce per auto) e Tpl. Il progetto include anche la riqualificazione delle rampe di accesso al sottopasso pedonale passante e un nuovo anello ciclabile di collegamento con il centro di Rho, la stazione e la piazza del Municipio.
“Piazza Libertà – ha dichiarato il sindaco di Rho, Orlandi – è una delle Agorà che vogliamo realizzare come luoghi di incontro e di socializzazione. Questo finanziamento consente di riorganizzare un punto nevralgico, attraverso cui molti entrano in città e molti ne escono per lavoro e studio. Al centro dell’attenzione ci sono sicurezza e decoro urbano. Vogliamo rendere la stazione accessibile a pedoni, ciclisti, mezzi pubblici, taxi e sharing migliorando il passaggio tra le due parti della città che i binari dividono. Intermodalità significa passare con facilità da un mezzo all’altro con l’obiettivo di ridurre la congestione di auto in città. Si stanno concludendo le procedure di aggiudicazione al team di progettisti che se ne occuperà: siamo lieti di tornare a collaborare con professionisti che hanno già lavorato a Rho con ottimi esiti”.