Iniziative
Bollate

Alzheimer Cafè online: al via il nuovo progetto

Quattro incontri in versione online dedicati al tema e a chi si occupa delle persone anziane

Alzheimer Cafè online: al via il nuovo progetto
Iniziative Bollatese, 12 Ottobre 2021 ore 14:10

Alzheimer Cafè online: al via il nuovo progetto voluto dall'amministrazione comunale di Bollate. Quattro incontri in versione online, il sabato pomeriggio dalle ore 14.30 alle 16.30, a partire dal 6 novembre, per andare incontro sia alla richiesta di alcuni familiari direttamente coinvolti dal problema, che alle riflessioni delle Associazioni e dei Servizi che si occupano di persone anziane.

Alzheimer Cafè online: al via il nuovo progetto

Il progetto dell’Alzheimer Cafè di Bollate è nato già nel 2020 ma poi non si è potuto avviare a causa della pandemia. Ora torna in campo in una versione online, poiché non ci sono ancora le condizioni sanitarie adeguate per un avvio in presenza di un’utenza che presenta particolari fragilità. La proposta rimane comunque quella di uno spazio vitale, inclusivo e aperto dove familiari, ammalati e volontari interessati al tema, si incontrano con professionisti specializzati nella malattia e con volontari esperti e formati, condividendo saperi ma soprattutto esperienze con l’obiettivo di migliorare la relazione e la vita quotidiana, condividere le fatiche e far nascere nuovi modi di stare insieme.

Le parole dell'assessore ai Servizi sociali Lucia Albrizio

“Con il progressivo invecchiamento della popolazione stanno emergendo criticità che necessitano di un supporto rivolto non solo alle persone anziane ma anche al loro nucleo familiare e a loro care giver. Tra queste criticità, una delle più devastanti, che compromette la vita di chi si ammala ma anche quella dei familiari, è il Morbo di Alzheimer e più in generale la demenza senile. E proprio su questa patologia che lascia spesso sole e isolate le persone, ci siamo concentrati con l’obiettivo di dare un supporto ma soprattutto la possibilità di condividere un problema”.

Queste le date dei 4 incontri

Sabato 6 novembre
Alzheimer di cosa parliamo? Interverranno Luca Cravello (Geriatra ASST Rhodense), Chiara Tenconi (Psicoterapeuta e Neuropsicologa) e Angela Fioroni (coordinatore Alzheimer Cafè del Rhodense)
Sabato 20 novembre
La relazione che cura: come cambia la comunicazione con la persona ammalata. Interverrà Anna Galeotti (Psicoterapeuta consulente Fondazione Ferraio Vanzago)
Sabato 4 dicembre
La cura del malato passa attraverso la cura del familiare: l’importanza di riconoscere i segnali dello stress. Interverranno Francesco Carati (Psicologo Fondazione Restelli Rho) e Chiara Marnoni (Facilitatore consapevolezza e conduttore gruppi Mindfulness)
Sabato 11 dicembre
Alzheimer Cafè: il supporto della rete per contrastare l’isolamento. Interverranno Chiara Tenconi (Psicoterapeuta coordinatore Alzheimer Cafè del Rhodense) e dell’Assistente Sociale Antonella D’Introno (ASST Rhodense) esperta di interventi e supporti per affrontare la malattia.

Come partecipare

Scaricare nel proprio computer la piattaforma gratuita Zoom Inviare una mail di adesione a info@adcafe.it , indicando nell’oggetto: Iscrizione al corso Alzheimer Cafè Bollate e nel corpo della mail, nome e cognome Per informazioni e chiarimenti Ufficio Volontariato e Servizi per disabili, telefono 02.35005286 solo il martedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00.
Il progetto è stato realizzato dal Comune di Bollate in collaborazione con Auser Regionale Lombardia – APS.

Alzheimer Cafè online: da dove arriva il progetto

L'Alzheimer Cafè nasce dalle esperienze realizzate in Olanda a partire dal 1997 ad opera dello psicogerontologo Bere Miesen. L'Alzheimer Cafè è un luogo dove i malati di Alzheimer e i loro familiari, affiancati da professionisti (medici, psicologi, specialisti) e volontari, hanno l'opportunità di condividere esperienze stimolanti e piacevoli, avere un supporto attraverso informazioni, sviluppo di relazioni interpersonali e valorizzazione delle proprie risorse residue. L'Alzheimer Cafè, nella formula del dott. Miesen, continua ad essere ancora oggi una risposta adeguata in diverse realtà. È stata sperimentata con successo anche nei Comuni del Rhodense che ne hanno creato anche un coordinamento.