Cultura
Cerro Maggiore

Teatro e musica per l'Ucraina con punto raccolta di aiuti umanitari

Due serate culturali promosse dal Comune a sostegno delle popolazioni colpite dalla guerra e raccolta di materiale da spedire

Teatro e musica per l'Ucraina con punto raccolta di aiuti umanitari
Cultura Legnano e Altomilanese, 04 Marzo 2022 ore 19:32

Teatro e musica a Cerro Maggiore a favore del Comitato accoglienza bambini di Chernobyl: primo appuntamento sabato 5 marzo 2022, poi il 12 marzo, sempre all'auditorium di via Boccaccio con possibilità di conferire prodotti e materiale.

Teatro e musica per l'Ucraina con raccolta straordinaria di aiuti umanitari

Le due serate culturali in arrivo a Cerro Maggiore saranno dedicate all'Ucraina. La serata inaugurale della Rassegna Anita Bollati, in programma sabato 5 marzo, alle 21, all'auditorium di via Boccaccio quando sul palco sarà messa in scena "Andy e Norman" commedia brillante di Neil Simon e poi, sempre alle 21 in auditorium, lo spettacolo "Eroine della leggerezza" con il Corpo musicale cittadino e la Compagnia dei gelosi in occasione della Giornata internazionale delle donne,  saranno a favore del Comitato accoglienza bambini di Chernobyl che in questi giorni ha attivato una raccolta di aiuti umanitari da inviare alla popolazione Ucraina colpita dalla guerra.
Durante i due spettacoli sarà istituito un punto di raccolta straordinario di aiuti umanitari: sarò possibile donare generi alimentari non deperibili, alimenti per bambini e neonati, pannolini, generi di prima necessità per igiene personale e prodotti igienizzanti per pulizia della casa.

Gli altri aiuti

"La Fondazione italiana diabete e la Fondazione Francesca Rava hanno promosso un importantissimo progetto, denominato 'Insieme per l'Ucraina', per aiutare le popolazioni colpite dalla guerra in Ucraina - spiega il sindaco di Cerro Nuccia Berra -La campagna vede la possibilità di raccogliere sia finanziamenti in denaro che materiali di prima necessità. A differenza di molti altri progetti, che si stanno moltiplicando in questi giorni, è doveroso sottolineare che Fondazione italiana Diabete e Fondazione Francesca Rava hanno immediatamente programmato anche la spedizione del materiale raccolto per far arrivare nel più breve tempo possibile quanto raccolto alle popolazioni ucraine in difficoltà. Per il trasporto è stato individuato il Gruppo di Protezione civile di Cerro Maggiore, Rescaldina e San Vittore Olona, che partirà nel prossimo fine settimana verso la città di Chernivtsi, al confine tra Romania e Ucraina, dove i materiali saranno consegnati ai volontari dell’associazione Italia-Ucraina Maidan e verranno quindi distribuiti alla popolazione. Venuti a conoscenza di questo importantissimo progetto il Comune di Cerro Maggiore e l'Associazione Comitato Accoglienza bambini di Chernobyl hanno aderito all'iniziativa fornendo il materiale di prima necessità raccolto in questi primi giorni di crisi per ottimizzare i costi di viaggio e soprattutto stivare il massimo materiale possibile per far arrivare i beni raccolti direttamente e più velocemente in Ucraina.  Siamo orgogliosi che la nostra Protezione civile sia stata incaricata di questo fondamentale servizio. Questo conferma le capacità del nostro gruppo ed il riconoscimento dell'abilità nell'affrontare situazioni difficili, per non dire complicatissime. Il progetto arriva a pochi giorni dalla definizione della nuova convenzione per il servizio associato di Protezione Civile che ho fortemente voluto".
E Berra conclude: "Infine vorrei ringraziare di cuore la Fondazione italiana diabete e la Fondazione Francesca Rava per aver organizzato questo progetto speciale e l'associazione Comitato Accoglienza bambini di Chernobyl per aver accettato immediatamente la proposta di collaborazione, riuscendo a coinvolgere tantissimi donatori". "Questo nuovo servizio arriva in un momento molto intenso per la nostra associazione - aggiunge il presidente del Gruppo di Protezione civile Giuliano Borsatti - Infatti da mesi siamo impegnati nell'organizzare e dirigere l'Hub vaccinale di Cerro Maggiore, ma non potevamo tirarci indietro. Ringrazio chi ha scelto le nostre competenze, sono orgoglioso dei miei volontari e soprattutto tutte le persone che ci stanno sostenendo".

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