«L’archivio della memoria»

Quasi 1.500 visitatori per la mostra di History Lab

In 15 giorni a Palazzo Leone da Perego anche 421 studenti. Alcuni visitatori hanno donato documenti storici delle prime edizioni del Palio.

Quasi 1.500 visitatori per la mostra di History Lab
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Quasi 1.500 visitatori per la mostra di History Lab, che ha chiuso i battenti a Palazzo Leone da Perego dopo 15 giorni di apertura, nell’ambito delle celebrazioni per l’850esimo anniversario della Battaglia di Legnano.

Successo straordinario per la mostra di History Lab

Sono state infatti 1.484 le persone che hanno visitato «L’archivio della memoria», un percorso tra documenti, cimeli e testimonianze della storia cittadina. Per History Lab l’iniziativa ha rappresentato un traguardo umano prima ancora che culturale. I curatori della mostra commentano:

«È stato un vero onore e un immenso piacere aver fatto parte della macchina organizzativa delle celebrazioni. Vedere una risposta così calorosa da parte della comunità ci ha riempito di orgoglio e ripagato di ogni sforzo profuso nella realizzazione di questo percorso».

L’esposizione, articolata in sei sale, ha accompagnato i visitatori alla scoperta dei documenti legati alle celebrazioni del settimo centenario della Battaglia, organizzate nel 1876, e alla progettazione e realizzazione del Monumento al Guerriero. Materiali provenienti dal patrimonio della Fondazione Palio di Legnano e dall’Archivio storico comunale hanno raccontato l’evoluzione del Palio e del rapporto tra la ricorrenza storica e la città.

Oltre 400 studenti in visita nelle sale del Leone da Perego

Sono stati 421 gli alunni e gli studenti che hanno visitato la mostra, appartenenti alle scuole De Amicis, Bonvesin de la Riva e Don Milani e agli istituti superiori Ial, Dell’Acqua e Fermi. Gli organizzatori proseguono:

«Durante le due settimane di apertura, abbiamo avuto il piacere di veder passare tantissime persone di ogni età, comprese numerose scolaresche che hanno portato l’entusiasmo e la curiosità delle nuove generazioni a contatto con le nostre tradizioni. Tra i momenti più toccanti, lo stupore e la commozione di molti visitatori che, davanti ai cimeli, ai documenti e alle ricostruzioni, si sono lasciati andare ai ricordi, rivivendo intensamente il passato».

Accanto alle scolaresche, tanti cittadini hanno visitato le sale spinti dal desiderio di ritrovare le proprie radici e riallacciare il legame tra il presente e la storia di Legnano. Un coinvolgimento che ha prodotto anche un risultato inatteso: alcuni visitatori sono tornati nei giorni successivi per donare spontaneamente documenti storici delle prime edizioni del Palio, chiedendo che venissero conservati e tramandati alle generazioni future.

La memoria da consegnare al futuro

A chiudere il percorso espositivo, le parole riportate sull’ultimo pannello della mostra, che History Lab ha scelto di riproporre come eredità dell’iniziativa:

«La storia non è un capitolo chiuso, ma un cantiere sempre aperto. I documenti, le immagini e le testimonianze che hanno attraversato i secoli non si limitano a custodire il passato: interrogano il nostro presente e si rinnovano attraverso le celebrazioni di oggi. Il viaggio nel tempo si conclude qui, sulle soglie del domani. Viene da chiedersi, allora, quale forma prenderà questo mito negli occhi di chi verrà dopo di noi. Chissà con quali tecnologie invisibili, attraverso quali linguaggi inaspettati e attorno a quali nuovi valori le prossime generazioni sceglieranno di far battere il cuore di Legnano. A loro il compito di scoprirlo; a noi quello di aver custodito il fuoco per consegnarlo al futuro».

I responsabili del progetto History Lab concludono:

«Un ringraziamento sentito va a tutti coloro che hanno visitato l’esposizione, inclusi ragazzi e insegnanti, a chi ha voluto onorarla con i propri ricordi di famiglia, alle istituzioni, ai volontari e a tutti i partner che hanno reso possibile il raggiungimento di questo straordinario risultato».