Parco Pineta invaso dalle Entropie di “Etersia”

Il mondo di Etersia si fonde col Parco Pineta e richiama giovani avventurieri per configgere le Entropie. Al Centro Didattico il bosco si vive anche dallo schermo di uno smartphone.

Parco Pineta invaso dalle Entropie di “Etersia”
Saronno, 27 Febbraio 2018 ore 17:40

Tra i boschi del Parco Pineta un’avventura fantasy da vivere con lo smartphone. Al Centro Didattico Scientifico di Tradate tecnologia e natura si fondono per il divertimento dei più piccoli (e non solo).

Parco Pineta, un’avventura virtuale in mezzo ai boschi

Nasce sotto la cupola dell’Osservatorio e lungo i sentieri del Centro Didattico del Parco Pineta un nuovo modo per vivere i boschi. Si chiama Etersia, un gioco per smartphone fatto sviluppare negli ultimi due anni dal Parco Pineta. Lo avevamo presentato la scorsa estate in anteprima dalle pagine de La Settimana di Saronno, e ora è pronto, implementato dai dialoghi recitati, per il download nella sua versione definitiva su dispositivi Ios e Android. “E’ un’iniziativa unica nel panorama italiano – spiega il Presidente del Parco Pineta Mario Clerici – Nelle città e anche nei parchi abbiamo spesso audioguide o app per smartphone che si basano su codici QR o realtà aumentata per fornire informazioni. Strumenti utili, ma Etersia è la prima a unire didattica e gioco, a vantaggio dei bambini e delle famiglie”.

A spasso con Ghiandalf

Ma cos’è Etersia? E’ un mondo virtuale abitato da creature fantastiche, sovrapposto al nostro. Che però, proprio per l’interferenza dell’uomo, è minacciato dalle “entropie”. Sono loro, guidate dal comandante Kaos, i nemici dell’avventura che si scontreranno contro i giocatori. Generate dai disequilibri nella natura causati dall’uomo, mettono alla prova gli avventurieri armati di smartphone. Campo di battaglia, minigiochi e indovinelli a tema naturalistico, sugli alberi del Parco Pineta e i suoi animali, che compariranno lungo il sentiero che circonda il Centro Didattico. E a guidare i giocatori, indicazioni e suggerimenti di Ghiandalf.

Un nuovo modo per vivere il Parco

Unire boschi e tecnologia, realtà e fantasy, didattica e gioco. Etersia nasce per questo. “Non possiamo pensare che il futuro dei parchi sia attirare la gente che già ama la natura e la frequenta – spiega Clerici – Il futuro sta invece nel riuscire ad attirare chi non dedicherebbe la domenica pomeriggio a una passeggiata nei boschi. Qui nasce l’idea, innovativa, di sfruttare la realtà aumentata per arricchire l’esperienza di una passeggiata”. Uno sviluppo non semplice, dato che a differenza di altri giochi che sfruttano la realtà aumentata e il gps (come Pokemon Go) il segnale al Parco Pineta è molto debole. “All’ingresso abbiamo predisposto un punto wi-fi libero per scaricare il gioco, e l’intera app è stata pensata per funzionare bene in assenza di segnale”, precisa il presidente.

Un mondo in evoluzione

Sfide e minigiochi in Etersia cambiano continuamente grazie agli algoritmi inseriti nel gioco. Ma lo sviluppo è continuo. “Ogni partita, a seconda del punteggio, dà delle medaglie ai giocatori – continua Clerici – Vorremmo continuare a lavorare sul gioco, con eventi speciali per Natale, o in autunno, o in determinati momenti dell’anno per garantire esperienze sempre nuove”. Ma allo studio ci suono nuove avventure e nuovi mondi, sempre all’interno di Etersia. Creata la base del gioco, è solo questione di fantasia. “Siamo già al lavoro per una nuova storia, sempre nel mondo Etersia ma senza le Entropie – annuncia Clerici – A sovrapporsi saranno il mondo fantasy virtuale e quello delle zone umide dei boschi di Vedano. E guardando più in la, la prospettiva è creare avventure per i diversi ambienti e perle del Parco Pineta e del Rile Tenore Olona”.

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