La rassegna

Palio di Legnano, un autunno di cultura per gli 850 anni della Battaglia

Dal 17 ottobre all’11 novembre Fondazione Palio propone esposizioni, incontri e approfondimenti storici

Palio di Legnano, un autunno di cultura per gli 850 anni della Battaglia

Si riaccendono i riflettori sul Palio di Legnano con gli eventi autunnali organizzati da Fondazione Palio. La rievocazione della Battaglia di Legnano, nell’anno dell’850esimo anniversario, sarà raccontata attraverso immagini, lectio magistralis e contributi di docenti ed esperti nazionali e internazionali.

«Il filo che unisce tutti questi appuntamenti – spiega il presidente di Fondazione Palio, Luca Roveda – è la cultura, costruita insieme per conoscere la nostra storia e rafforzare identità, appartenenza e comunità. E il coinvolgimento continuo dei giovani ci dice una cosa importante: storia e identità non appartengono soltanto al passato, ma sanno ancora parlare con forza alle nuove generazioni. È questo, per noi, uno dei compiti più importanti di Fondazione Palio».

“L’archivio della memoria” in mostra

Da sabato 17 ottobre a domenica 1 novembre, a Palazzo Leone da Perego sarà allestita la mostra di History Lab “L’archivio della memoria”. History Lab è l’archivio storico, fisico e digitale promosso dalla Fondazione Palio di Legnano per raccogliere, digitalizzare e valorizzare il patrimonio documentale, fotografico e multimediale legato al Palio e alla storia del territorio.

All’interno dell’esposizione sarà possibile rileggere le testimonianze di chi, nel 1876, nel 1900 e nel 1935, ha voluto solennizzare, raccontare e tramandare la Battaglia di Legnano del 1176.

Documenti, cimeli e identità cittadina

Attraverso testate giornalistiche del passato, odi commemorative, dipinti e cimeli d’epoca, sarà possibile seguire il filo che unisce l’evento medievale alla costruzione dell’identità moderna della città: un processo in cui il fatto d’arme si trasforma in simbolo, tradizione e patrimonio collettivo.

La mostra documentale e interattiva conterrà documenti provenienti dagli archivi dell’Amministrazione comunale e da quelli di Fondazione Palio. Una parte importante del materiale esposto è stata digitalizzata grazie al lavoro della Cooperativa Solidarietà e Servizi.

Orari della mostra e visite per le scuole

La mostra sarà aperta al pubblico da sabato 17 ottobre, dalle ore 15. Successivamente sarà visitabile da martedì a venerdì dalle 15 alle 18.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

L’esposizione sarà aperta anche alle scuole dal 20 al 30 ottobre, con visite guidate. Le scuole interessate potranno prenotare contattando la Segreteria entro il 9 ottobre.

Due giorni di convegno con il professor Paolo Grillo

Venerdì 30 e sabato 31 ottobre il professore di Storia Medievale dell’Università degli Studi di Milano, Paolo Grillo, sarà a Legnano per coordinare una due giorni dedicata alla Battaglia di Legnano, con la presenza di numerosi docenti di livello nazionale e internazionale.

Dalle 9.30 alle 17.30 di venerdì 30 ottobre, a Palazzo Leone da Perego, il convegno sarà dedicato all’eredità della Battaglia di Legnano nelle città italiane.

Il programma della prima giornata

L’introduzione del convegno analizzerà il 29 maggio 1176, l’aspetto militare, la storiografia europea e la narrazione della battaglia nell’opera lirica.

Focus centrale sarà lo scontro nelle cronache dell’epoca, le figure del podestà e la nascita delle città nel conflitto con l’Impero. Si parlerà inoltre della risonanza politica e sociale della battaglia nelle città emiliane, liguri e umbre.

Il contesto europeo della Battaglia di Legnano

Alle 9.30 di sabato 31 ottobre, al Teatro Tirinnanzi, la mattinata dal titolo “La Battaglia di Legnano nel suo contesto” proporrà contributi di rilievo scientifico. Interverranno il professor Paolo Grillo su Legnano e la Lega Lombarda, il professor Étienne Doublier dell’Università di Köln sul Barbarossa e i principi tedeschi, il professor Umberto Longo dell’Università La Sapienza di Roma su Legnano e il Papato e il professor Andrea Zorzi dell’Università di Firenze sulla crisi del 1177.

Le conclusioni del convegno saranno affidate al professore onorario di Storia Medievale all’Università del Piemonte Orientale, Alessandro Barbero.

Alessandro Barbero al Teatro Galleria

Mercoledì 11 novembre, alle ore 21, al Teatro Galleria di Legnano, il professor Alessandro Barbero tornerà in città per condurre una lectio magistralis dedicata alla Battaglia di Legnano.

Non si tratterà di una semplice rievocazione, ma di un viaggio alle radici dello scontro che vide opposti i Comuni della Lega Lombarda e l’imperatore Federico I, detto il Barbarossa. Con il suo stile divulgativo, lo storico condurrà il pubblico nel XII secolo per ricostruire fatti, protagonisti e contesto, superando miti e semplificazioni.

Come prenotare per la lectio

Da giovedì 15 ottobre, alle ore 18, sul sito www.fondazionepalio.org, sarà possibile prenotare il proprio posto con una donazione libera a sostegno delle attività di Fondazione Palio.

Un volume per gli 850 anni della Battaglia

Il programma dell’anniversario comprende anche la pubblicazione di un volume celebrativo dedicato agli 850 anni della Battaglia di Legnano. L’opera nasce come una narrazione prevalentemente visiva, pensata in formato orizzontale per valorizzare il patrimonio fotografico, storico e rituale della città.

Il libro sarà strutturato in tre parti: “Le radici e l’identità”, dedicate alla ricostruzione della storia identitaria, alle immagini delle edizioni passate, alle otto contrade e ai brevetti del Palio; “L’organizzazione e la tradizione”, con un approfondimento sulle realtà e sulle figure che coordinano e tutelano la rievocazione storica; e “Il diario dell’anno celebrativo”, reportage fotografico delle iniziative per l’850esimo anniversario.

La memoria di un anno celebrativo

Il volume racconterà i grandi momenti culturali e istituzionali, dalla visita al Quirinale al conio della moneta, dalle mostre in stazione Cadorna e in città ai contributi di Alessandro Barbero e History Lab.

Spazio anche agli appuntamenti più partecipati, come Manieri Aperti, le cerimonie di rito e la settimana del Palio. L’opera è pensata come un volume da collezione, destinato a custodire nel tempo la memoria viva della comunità legnanese.