Arte e giovani talenti

Il magentino Francesco Peritore tra i vincitori di “Utopie possibili”

Lo studente 20enne ha ottenuto la menzione speciale al concorso promosso da Vidas, Accademia di Brera e Casa degli Artisti con l'opera "Vulnerabile", dedicata al tema della fragilità.

Il magentino Francesco Peritore tra i vincitori di “Utopie possibili”

C’è anche un giovane artista di Magenta tra i protagonisti della terza edizione di “Utopie possibili – Dove il futuro prende forma”, il concorso promosso da Vidas in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera e la Casa degli Artisti.

Francesco Peritore, giovane artista di Magenta, premiato al concorso “Utopie possibili”

A ricevere la menzione speciale nella categoria dedicata alle opere realizzate con tecniche tradizionali è stato Francesco Peritore, 20 anni, autore dell’opera pittorica “Vulnerabile”. Il riconoscimento, del valore di 500 euro, premia un lavoro che riflette sul rischio dell’autenticità e sulla tensione tra protezione e apertura al mondo, mettendo al centro la fragilità come condizione necessaria per instaurare un rapporto autentico con la realtà.

 

Il magentino Francesco Peritore tra i vincitori di “Utopie possibili”
“Vulnerabile”, l’opera di Francesco Peritore

Il 20enne parteciperà alla residenza artistica collettiva di un mese alla Casa degli Artisti

Il concorso, giunto alla sua terza edizione, ha invitato studenti e studentesse a confrontarsi con il tema dell’utopia come spazio concreto di possibilità, capace di attraversare le fragilità del presente e immaginare nuove forme di futuro.

Nella stessa categoria il primo premio, del valore di mille euro, è stato assegnato al ventiseienne siriano Johny Kassis per l’opera “Le Stelle del Mattino, Lucifero, Gli Angeli Caduti”. Ispirata a un hangar in Siria utilizzato come rifugio, l’opera trasforma i segni della guerra in una visione poetica: i fori lasciati da schegge e proiettili diventano aperture verso la luce, evocando un cielo stellato in cui la ferita si trasforma in possibilità di immaginazione e resistenza.

Per la categoria dedicata alle opere realizzate con tecniche digitali, il primo premio è andato a Francesca Trinchero, 25 anni, di Moncalieri, con la video-opera “Stultifera Navis”, mentre la menzione speciale è stata assegnata a Francesca Riva, 21 anni, di Erba, per Human Lens, lavoro che trasforma lo sguardo umano in uno spazio di proiezione di valori e possibilità, suggerendo come l’utopia possa prendere forma a partire dalle azioni quotidiane.

I quattro artisti premiati parteciperanno inoltre a una residenza artistica collettiva della durata di un mese presso Casa degli Artisti, tra l’autunno 2026 e l’inverno 2027.

Chiodi: «L’arte diventa un supporto alla visione del mondo»

Italo Chiodi, professore di Comunicazione Didattica dell’Arte all’Accademia di Brera, ha dichiarato:

«Il tema delle “Utopie Possibili”, che ha costituito il filo rosso delle elaborazioni degli studenti, è di grande attualità, in una generazione di giovani che ha la necessità, in questo tempo tanto articolato, di guardare alla propria ricerca con una proiezione rivolta al futuro. L’arte, in tutte le sue forme espressive, diventa un supporto alla visione del mondo, aprendo all’immaginazione e all’atto creativo».

Gray: «Creiamo occasioni per riflettere sul senso della vita»

Raffaella Gay, direttrice comunicazione e discipline umanistiche di Vidas, ha affermato:

«Da sempre Vidas è accanto alle persone nei momenti di maggiore fragilità ed è proprio da qui che nasce anche il nostro impegno culturale: creare occasioni per riflettere sul senso della vita, della relazione e della dignità. In queste opere l’utopia non è evasione, ma uno strumento per abitare il presente».

Picariello: «Casa degli Artisti si inserisce a sua volta come utopia possibile»

Per Valentina Picariello, socia fondatrice di Casa degli Artisti, la collaborazione con Vidas «conferma una visione comune che si consolida nella concretezza del fare artistico. Casa degli Artisti si inserisce a sua volta come utopia possibile: il luogo del fare e della libera sperimentazione artistica».

Fino all’1 luglio “Vulnerabile” sarà esposta in una mostra collettiva a Milano

Una selezione delle opere in concorso sarà esposta nella mostra collettiva allestita alla Casa degli Artisti (corso Garibaldi 89/A) dal 26 giugno all’1 luglio, visitabile dalle 12.30 alle 19. Alcuni lavori saranno inoltre presentati nell’ambito di “Incontro – Il Festival culturale di Vidas”, in programma al Teatro Franco Parenti dal 16 al 18 ottobre 2026.

 

Nella foto di copertina, da sinistra: Francesco Peritore, Johny Kassis, Francesca Trinchero e Francesca Riva