STEP FuturAbility District, lo spazio tecnologico di divulgazione scientifica di piazza Adriano Olivetti 1 a Milano, ha rinnovato “Future Trends”, l’installazione dedicata alle tendenze future legate alla trasformazione digitale. Il nuovo allestimento, annunciato il 23 settembre, è stato presentato al pubblico nel weekend di sabato 26 e domenica 27 settembre, e continua ad essere visitabile con ingresso gratuito su prenotazione attraverso registrazione sul sito. Sviluppata con Boston Consulting Group (BCG), Knowledge Partner di STEP, l’installazione è la quarta tappa del percorso di visita. Mostra le macro-tendenze individuate da BCG e i loro tassi di crescita previsti a livello globale nei prossimi dieci anni. Chi la visita può anche usare la realtà aumentata per immaginare un futuro in cui robot, droni e autostrade intelligenti affiancano la vita quotidiana.
Schermi bifacciali per dati in movimento
La novità principale è tecnica: studi inediti e nuove ricerche vengono ora mostrati su ledwall bifacciali, che sostituiscono la precedente veste dell’installazione e permettono di consultare dati BCG sempre aggiornati. Gli schermi supportano diverse risoluzioni di pixel e vari livelli di luminosità, e possono ospitare contenuti indipendenti su ciascun lato.
Gli organizzatori spiegano che la resa dinamica e immersiva, in linea con l’estetica digitale delle altre tappe, dovrebbe facilitare la comprensione dei messaggi. La progettazione e la realizzazione dei contenuti multimediali sono state affidate a Dotdotdot, studio di design specializzato in percorsi esperienziali tra spazi fisici e digitali. Sul rinnovo è intervenuta Cristina Paciello, Head of STEP FuturAbility District:
«Nel percorso di STEP FuturAbility District la tappa “Future trends” è davvero una finestra sul futuro: un’installazione che oggi si arricchisce di tecnologia e di contenuti, a testimonianza del continuo impegno di STEP nella diffusione della cultura digitale. Dalla sua inaugurazione nel 2022, abbiamo investito più di 6,5 milioni di euro in tecnologie, produzione e aggiornamenti di contenuti e allestimenti perché STEP FuturAbility District fosse uno spazio sempre vivo, aggiornato e in continua evoluzione; un luogo di divulgazione scientifica aperto a tutti e a disposizione di tutti, dai giovani studenti agli anziani curiosi, dagli scettici ai professionisti e agli appassionati del tech. Il nostro obiettivo rimane rendere il futuro più accessibile e comprensibile, così che tutti possano vivere consapevolmente la trasformazione che è già in atto intorno a noi», dichiara Paciello.

Spazio, salute e pagamenti tra i nuovi trend
L’installazione si arricchisce di tre aree di ricerca che, secondo gli organizzatori, avranno ricadute dirette sulla vita delle persone nel breve-medio termine. La prima è la space economy con i satelliti intelligenti, ambito che riguarda sostenibilità e connettività: dalla gestione dei dati satellitari per il monitoraggio del clima e la tutela della biodiversità fino alle nuove infrastrutture per le telecomunicazioni globali. La seconda è la digital health, in cui la tecnologia sostiene una medicina di precisione più personalizzata e preventiva: con intelligenza artificiale e analisi dei dati, diagnostica avanzata e telemedicina migliorano le diagnosi elaborando informazioni complesse, e i sistemi sanitari diventano più efficienti e accessibili sul territorio. La terza sono i digital payments, dove biometria e blockchain rendono le transazioni invisibili, fluide e protette, cambiando il modo in cui si scambia valore ogni giorno.
Questi temi si affiancano a quelli già presenti e aggiornati nel percorso: l’intelligenza artificiale generativa e i big data, definiti il motore invisibile della trasformazione economica; la robotica avanzata, i droni e i sistemi autonomi, che dall’uso militare si stanno diffondendo in molte applicazioni civili; l’IoT e la smart home, cioè le case intelligenti e connesse; le smart highways e le smart cities, con infrastrutture e città capaci di interagire con chi le abita per migliorarne la qualità della vita.
Come nascono i dati
Per ogni trend BCG costruisce una previsione di crescita pluriennale su un orizzonte di oltre dieci anni, distinguendo i dati storici già osservati dalle proiezioni. L’analisi rielabora i dati di diversi istituti internazionali di ricerca di mercato e usa le stime di crescita annua composta per ottenere una traiettoria coerente nel tempo. I dati sono presentati a livello globale o europeo a seconda del tema e sono scelti per essere vicini all’esperienza dei visitatori, dando peso alla scala reale e alla diffusione delle tecnologie più che al solo valore finanziario dei mercati. La partnership è stata commentata da Silvia Boschetti, EMC Marketing Senior Director di BCG:
«Siamo lieti di dare continuità alla partnership con STEP FuturAbility District, uno spazio di accesso all’innovazione che abbiamo affiancato fin dal primo giorno. Attraverso i Future Trends portiamo tra le installazioni anche l’orientamento al futuro e all’innovazione di BCG, offrendo una fotografia aggiornata delle macro-tendenze che caratterizzano alcuni tra i principali settori a livello internazionale. Una collaborazione che ci permette di essere, insieme a STEP, protagonisti del futuro che contribuiamo a creare.»

I partner di STEP
STEP, inaugurato a fine maggio 2022, ha accolto finora oltre 120mila persone, tra visitatori e partecipanti a workshop, attività didattiche per le scuole e laboratori domenicali gratuiti per ragazzi e famiglie. Lo affianca un Comitato Scientifico di esponenti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale. Il progetto ha il patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione scientifica dell’Istituto Italiano di Tecnologia e degli Osservatori del Politecnico di Milano, ed è sostenuto da diverse aziende partner: oltre a BCG, Autostrade per l’Italia (Innovation Infrastructure Partner), Bracco (Scientific Partner), CairoRCS Media (Media Partner), IMCD (Technology Innovation Lab Partner), Trenord (Mobility Partner), Oppo e NTT DATA (Technological Partner) e Wallife (Insurance Partner). STEP rappresenta l’impegno di Fastweb + Vodafone per la digitalizzazione del Paese.