Nuovi episodi di violenza in città. Dopo l’accoltellamento di giovedì pomeriggio in pieno centro vicino al Castello, l’attenzione si sposta in zone più periferiche di Abbiategrasso.
Violenta rissa: bottiglie usate come armi
Domenica pomeriggio 19 luglio 2026, una violenta rissa è scoppiata in via Legnano , che poi si è spostata nelle vie limitrofi e ha coinvolti diverse persone seminando panico tra i passanti. . Secondo alcuni testimoni la rissa è sfociato dopo un confronto verbale fra due o tre extracomunitari. Dalle parole ai fatti con bottiglie rotte e usate come armi, tracce di sangue sulla strade e tanta paura per i residenti della zona.
Serve una soluzione
Sul posto sono giunte pattuglie dei carabinieri e i mezzi di soccorso del 118 per assistere i feriti. I Carabinieri hanno raccolte le testimonianze ed effettuato tutti i rilievi per fare luce sull’accaduto e identificare le persone coinvolte e le cause che hanno scatenato la rissa. L’ennesimo caso di violenza che scuote la comunità e che mostra una situazione di insicurezza che preoccupa e crea tensione.
Sulla vicenda ha espresso un suo commento anche il presidente del Consiglio comunale Francesco Bottene:
«Questi fatti sono intollerabili – ha precisato Bottene – Mi batterò personalmente per fare in modo di avere la presenza dell’esercito sul nostro territorio per proteggere i nostri cittadini».
Anche il consigliere comunale della civica la Città Andrea Sfondrini ha affermato:
“ Per ben 2 volte abbiamo presentato una mozione ad hoc che conteneva la richiesta d’impegno da parte del sindaco di attivarsi con la Prefettura per avere l’esercito in città nel programma Strade Sicure – precisa Sfondrini – Ma il presidente del consiglio comunale , con la maggioranza, non ha mai sostenuto questa richiesta. Gli serviva quest’ultima vicenda?”.