«Offesa la memoria delle vittime innocenti che il Parco ricorda»: cartelloni distrutti, così come le bacchette di legno attorno agli alberi piantumati lo scorso anno. Ha usato queste parole il sindaco di Rho Andrea Orlandi per commentare l’atto vandalico al Parco della Legalità di via San Bernardo, parco voluto e realizzato dagli studenti del Liceo Majorana e divenuto punto di riferimento per tutta la città sul fronte della lotta a ogni mafia e dell’impegno per costruire legalità.
I responsabili sarebbero alcuni ragazzi aiutati da una persona adulta
L’episodio è avvenuto nella mattinata di venerdì ad opera, queste sono le prime informazioni raccolte dall’Amministrazione comunale, di alcuni ragazzini aiutati da una persona adulta. Il gruppo sarebbe stato visto da alcune persone. «E’ un fatto che suscita in noi grande sdegno – affermano il sindaco e l’assessore alla Legalità Nicola Violante – Solo pochi giorni fa, il 24 marzo, eravamo al Parco con settecento studenti per dire no a ogni mafia sul nostro territorio, al termine di una lunga marcia in cui sono stati letti i nomi di 1.117 vittime innocenti.
L’assessore Nicola Violante: “Un atto mirato, che colpisce e calpesta l’impegno della città e delle scuole contro ogni mafia”
Questa non è una bravata, ma un atto mirato, che colpisce e calpesta l’impegno della città e delle scuole contro ogni mafia e offende la memoria delle vittime innocenti che il Parco ricorda. Non ci fermiamo e ribadiamo con forza che a Rho la mafia c’è, ma Rho c’è contro la mafia» I tecnici comunali hanno subito provveduto a ricollocare tutte le bacchette delle piantine e le rispettive reticelle e riattaccato sulla recinzione i cartelloni che è stato possibile recuperare. Altri, ormai rotti e rovinati, sono stati forzatamente gettati via. Cartelloni che la presidente della Commissione Antimafia Clelia La Palomenta si è già attivata, insieme agli studenti dell’istituto tecnico Cannizzaro, per rifarli e posizionarli nuovamente nel parco della Legalità.