SICUREZZA

Una petizione per la sicurezza dopo il “raid” in piazza

Il Comitato costituente di Futuro Nazionale avanza richieste precise dopo gli atti vandalici avvenuti la notte tra venerdì 16 ottobre e sabato 17 in piazza Martiri delle Foibe, dove un gruppo di giovanissimi aveva incendiato un cassonetto e disturbato la quiete

Una petizione per la sicurezza dopo il “raid” in piazza
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Una petizione per chiedere interventi per la sicurezza pubblica, il contrasto al vandalismo e il ripristino della tranquillità dei cittadini e delle sue frazioni. E’ l’iniziativa intrapresa dal Comitato costituente di Futuro Nazionale di Parabiago dopo gli atti vandalici avvenuti la notte tra venerdì 16 ottobre e sabato 17 in piazza Martiri delle Foibe, dove un gruppo di giovanissimi aveva incendiato un cassonetto e disturbato la quiete pubblica con urla e schiamazzi.

Novi i punti finiti al centro delle richieste del partito guidato da Vannacci

Il risultato degli atti vandalici compiuti da giovanissimi in piazza a Parabiago

Nove i punti che gli esponenti locali del partito guidato da Roberto Vannacci hanno sottoposto al sindaco Giacomo Sartori. Loro, infatti, hanno avanzato la richiesta di condannare pubblicamente e senza ambiguità gli atti di vandalismo verificatisi nella notte tra il 16 e il 17 ottobre, compreso l’incendio dei cestini in Piazza Martiri delle Foibe, esprimendo solidarietà ai residenti e alla comunità, scindendo e distinguendo nettamente tali atti illeciti dal diritto costituzionale alla libera e pacifica manifestazione del pensiero, di prendere pubblicamente le distanze dei responsabili di tali atti, una volta accertate le responsabilità, ribadendo che comportamenti violenti, vandalici e lesivi della convivenza civile non possono essere tollerati e di potenziare i controlli sul territorio, con particolare attenzione alle ore serali e notturne, alla stazione ferroviaria, alle piazze e alle frazioni maggiormente interessate da segnalazioni di disordini.

Le altre priorità indicate dalla sezione parabiaghese di Futuro nazionale

Tra le richieste anche il potenziamento della videosorveglianza nelle zone sensibili del centro, in piazza del Comune, in piazzale Martiri delle Foibe e nelle aree prossime alla Stazione Ferroviaria, la promozione di un coordinamento più efficace con le Forze dell’Ordine, affinché le segnalazioni dei cittadini siano valutate tempestivamente e gli interventi possano essere garantiti in base alle priorità e alle risorse disponibili, di valutare l’adozione di ulteriori misure di prevenzione e sicurezza, tra cui garantire la presenza del «vigile di quartiere» che garantisce la propria presenza e che pattuglia la zona a piedi oppure in bicicletta, ovvero di rafforzare la presenza delle Forze dell’ordine in concomitanza di manifestazioni programmate aventi ufficialmente a oggetto temi sensibili o recanti elementi di pericolosità sociale. E infine di riferire al Consiglio comunale sulle iniziative già intraprese e su quelle programmate, indicando quali azioni concrete l’Amministrazione intenda adottare per prevenire il ripetersi di episodi analoghi, di prestare particolare attenzione alla tutela delle donne e delle persone più vulnerabili, affinché possano frequentare in sicurezza gli spazi pubblici e utilizzare i servizi di trasporto senza il timore di subire molestie e aggressioni.

La richiesta finale

Quindi una richiesta di risposta formale:

«Futuro Nazionale chiede che il sindaco e l’Amministrazione forniscano una risposta formale, dando conto delle valutazioni effettuate, degli interventi già attuati e delle misure concrete che si intendono adottare per affrontare le criticità evidenziate».