Cronaca
Stop alla richiesta danni nei confronti dell'associazione

Trenord rinuncia alla causa contro i pendolari di MiMoAl

Buone notizie per l'associazione di pendolari della Milano-Mortara: Trenord rinuncia alla richiesta danni per diffamazione nata da un video satirico postato sui social

Trenord rinuncia alla causa contro i pendolari di MiMoAl
Cronaca Magenta e Abbiategrasso, 30 Settembre 2021 ore 09:26

Buone notizie per l'associazione di pendolari della Milano-Mortara: Trenord rinuncia alla richiesta danni per diffamazione nata da un video satirico postato sui social

Trenord rinuncia alla causa contro i pendolari di MiMoAl

Trenord ha deciso di rinunciare alla causa contro i pendolari dell'associazione MiMoAl. Sono gli stessi esponenti dell'associazione ad annunciarlo: "La comunicazione ufficiale ci è arrivata sia in via stragiudiziale da Trenord, sia tramite atto di rinuncia notificato e conseguente provvedimento di estinzione da parte del tribunale di Milano".

I motivi della causa di Trenord e le polemiche

La causa era stata intentata dopo la diffusione da parte del gruppo di pendolari della linea ferroviaria Milano-Mortara di un video che costituiva una versione modificata del filmato di auguri natalizi di Trenord, integrato con intenti satirici con alcune schermate relative a ritardi e disservizi che sono all'ordine del giorno sulla linea. Ne era seguita una causa per diffamazione. L'associazione guidata da Franco Aggio riconosce: "Pur ritenendo di agire nel solco del diritto di critica, abbiamo probabilmente valutato in modo superficiale gli effetti di quella pubblicazione". Ma Trenord, dopo aver inizialmente tenuto il punto chiedendo 10mila euro di danni, ha scelto di fare un passo indietro. Forse anche sulla scia delle polemiche politiche che anche in Regione avevano accompagnato la decisione di procedere per vie legali. Prosegue MiMoAl: "Prendiamo atto di questa decisione di Trenord e confidiamo che possa essere un segnale di volontà per la ripresa del dialogo e confronto con MiMoAl e, perché no, anche di una eventuale reciproca collaborazione in un contesto di autonomia e rispetto tra le parti. Da MiMoAl ci sarà sempre attenzione, informazione e, quando serve, segnalazione e critica accompagnata da proposte, sia verso Trenord, che verso regione Lombardia e Rfi.

Come saranno utilizzati i fondi raccolti finora

L'associazione aveva anche avviato una raccolta fondi per prepararsi ad affrontare la causa: "Rassicuriamo coloro che hanno voluto sostenerci economicamente in questa fase che utilizzeremo i fondi raccolti (oltre che per fare fronte alle spese di assistenza stragiudiziale a noi fornita) per migliorare, almeno in parte, le condizioni di viaggio di ognuno fornendo mascherine, gel igienizzante, guanti monouso e quanto altro necessario. A chi ci è stato vicino in questi mesi e a chi si è attivato concretamente per aiutarci va il nostro grazie con la speranza che sempre più numerosi ci sosteniate nella nostra attività".