Due morti e 48 feriti. È il bilancio dell’incidente avvenuto nel pomeriggio di oggi, venerdì 27 febbraio, in viale Vittorio Veneto a Milano, dove un tram della linea 9 è deragliato schiantandosi contro un palazzo.
Tram deragliato in viale Vittorio Veneto: il bilancio dei morti si aggrava
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Beppe Sala intervenuto sul posto, una delle due vittime è un italiano di 59 anni residente ad Abbiategrasso che stava attraversando la strada, l’altra un 58enne senegalese che si trovava sul mezzo. Il primo è morto sul colpo, il secondo è stato portato in condizioni disperate all’ospedale Niguarda, ma ogni sforzo per salvarlo è stato vano. Dei 48 feriti, uno è ricoverato in codice rosso al Policlinico, venti in codice giallo (sei al Fatebenefratelli, cinque al Niguarda, quattro al Policlinico, tre al San Carlo e due al San Raffaele), 27 sono stati trasportati all’ospedale in codice verde.
L’incidente potrebbe essere stato causato da un malore del conducente
Il deragliamento è avvenuto poco dopo le 16.10, all’altezza dell’incrocio con via Lazzaretto, in zona Porta Venezia. Il tram, un Tramlink di ultima generazione (modello che ha iniziato a circolare in città da poche settimane), proveniva da piazza della Repubblica ed era diretto verso piazza Oberdan: avrebbe dovuto andare dritto, invece ha imboccato in velocità uno scambio che in quel punto consente una deviazione a sinistra, ha deragliato, ha abbattuto un semaforo ed è andato a sbattere contro un edificio, sfondando la vetrina di un ristorante. Scattato l’allarme, sul posto sono intervenute decine di ambulanze. Il conducente del mezzo, che il sindaco Sala ha definito “molto esperto”, è tra le persone portate in ospedale per accertamenti e in serata è stato ascoltato dagli inquirenti. L’ipotesi è che possa aver avuto un malore: il tram infatti ha anche saltato la fermata. Le indagini sono affidate alla Polizia Locale e sono coordinate dal procuratore di Milano Marcello Viola e dal pubblico ministero di turno Elisa Calanducci. I reati ipotizzati sono di omicidio colposo e lesioni.
Atm “a disposizione delle autorità giudiziarie per ricostruire l’accaduto”
Alle 18 (quando il bilancio provvisorio dell’incidente era di una sola vittima) Atm ha diffuso una nota per esprimere vicinanza alle famiglia del pedone investito e a tutti i feriti e per assicurare la propria piena disponibilità a collaborare con le autorità giudiziarie per fare piena luce sull’accaduto. Così si legge nel breve comunicato:
“Atm è profondamente scossa per il gravissimo incidente di questo pomeriggio in viale Vittorio Veneto a Milano. In questo momento di immenso dolore, il pensiero dell’Azienda va prima di tutto alla famiglia della persona che ha perso la vita e a tutti i feriti. A loro rivolgiamo tutta la nostra vicinanza. Atm è già al lavoro e a disposizione delle autorità giudiziarie per stabilire con precisione la causa e la dinamica dell’incidente e mette a disposizione ogni informazione e strumento utili alle indagini”.
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