Tecnomagnete di Lainate: è sciopero
I lavoratori sono infatti tornati a far sentire le loro voci.

Tecnomagnete di Lainate: è sciopero. La fabbrica produce magneti di ancoraggio dal 1974.
Tecnomagnete di Lainate: è sciopero
Stato di agitazione e sciopero questa mattina, martedì 23 febbraio, davanti ai cancelli della Tecnomagnete di via Nerviano a Lainate. I lavoratori sono infatti tornati a far sentire le loro voci.
Da marzo dello scorso anno per i 160 dipendenti è scattata la cassa integrazione, ma i soldi arrivano sempre a singhiozzo e la tensione è altissima.
La fabbrica, che produce magneti di ancoraggio dal 1974, dovrebbe essere rilevata dalla Autoblok di Torino. L’impresa piemontese ha fatto sapere di essere disposta a dare continuità lavorativa solo a un centinaio dei 160 dipendenti ora in cassa integrazione.
L’azienda
La ditta si occupa di progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi magnetici elettropermanenti per l’industria. La sede centrale di Lainate dà lavoro a circa 200 persone, ma la pandemia la ha messa a dura prova, tanto da ricorrere agli ammortizzatori sociali.