La storia

Tagliano le ruote dell'auto a una disabile: "Ora bucatemi quelle della mia carrozzina"

Le tagliano le ruote della sua auto posteggiata nel parcheggio disabili per ben due volte in quattro giorni: la protesta di Priscilla Losco.

Tagliano le ruote dell'auto a una disabile: "Ora bucatemi quelle della mia carrozzina"
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Tagliano per ben due volte in quattro giorni le ruote alla sua auto parcheggiata nel posto per disabili: la protesta della parabiaghese Priscilla Losco.

Tagliano le ruote dell'auto: cos'è successo alla giovane Priscilla

Si è trovata bucate le ruote della sua macchina parcheggiata nel posto per disabili a lei riservato proprio sotto la sua casa a Milano, dove risiede da qualche anno: è successo alla 26enne Priscilla Losco, originaria di Parabiago. Poi la protesta: armata di computer e coni stradali, Losco si è posizionata nel suo parcheggio personale e ha iniziato a seguire le lezioni universitarie da lì. Senza muoversi. Accanto a lei, i coni con i messaggi rivolti al responsabile di questo vile atto. "A te che mi hai bucato le ruote dell’auto due volte in quattro giorni, vieni a bucarmi anche le ruote della sedia a rotelle - ha sottolineato Priscilla - Non sono arrabbiata, ma determinata a far conoscere le difficoltà a cui i disabili vanno incontro ogni giorno".

La storia e il coraggio di Priscilla

Era gennaio 2013 quando un incidente stradale aveva costretto Priscilla Losco alla sedia a rotelle. Un incidente che non ha mai fermato la giovane dal fare esperienze di ogni tipo: dal paracadutismo al weelchair rugby, passando per lo sci e la vela. Priscilla non si è mai scoraggiata dopo l’incidente, nonostante da un giorno all’altro si sia trovata in un mondo a lei sconosciuto. “Anni fa ho avuto modo di conoscere persone come Dj Fabo, ci sono condizioni fisiche che veramente non ti permettono di fare una vita degna di essere chiamata in questo modo, ma la mia disabilità invece mi permette ancora di fare un sacco di cose” avev raccontato. La sua vita non è diventata più tranquilla dopo il dramma, infatti qualche tempo dopo, nel 2016, ha contratto la meningite. Ma anche questa sfida non l’ha fermata: “La meningite mi ha demoralizzata per poco tempo, all’inizio c’è stata la rabbia di essere tornata indietro di quattro anni, con la fisioterapia ma soprattuto con i problemi cerebrali. La concentrazione non è più quella di prima. Cerco di far finta di niente e tenermi sempre in vita”.

Le nuove esperienze in carrozzina

Per far ciò Priscilla si è trasferita da Parabiago a Milano, per studiare all’università Cattolica Linguaggi dei media, e ha preso completamente la sua vita in mano, trasformandola e adattandola alla sua nuova routine. Tutto è partito da un blog  www.priscillachairleader.com, nato nel 2015. “Mi è sempre piaciuto scrivere e ho sempre ricevuto complimenti da professori e amici - ha ricordato - Così ho deciso di iniziare a raccontare alcune attività o pensieri che vivevo con occhi nuovi da quando sono in sedia a rotelle. Ho fatto paracadutismo semplicemente perchè è possibile farlo! Funziona esattamente come per persone normodotate, se c’è la possibilità di fare determinate cose per l’accessibilità perchè non farle? Quando ho scoperto che a Milano esisteva una squadra di wheelchair rugby ho pensato immediatamente di voler giocare. E’ uno sport che avrei voluto provare quando ancora abitavo a Parabiago”, arrivando a fare anche esperienze come sciare o fare vela.

Tagliano le ruote dell'auto, la protesta della disabile parabiaghese Priscilla Losco
Uno dei cartelli posti sul posteggio disabili da Priscilla Losco

 

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