L'arresto

“Sono Cavallo Pazzo”, provoca 5 incidenti e minaccia gli agenti col cutter: arrestato

In manette un 56enne di Busto Garolfo, che aveva seminato il panico lungo il Sempione; è stato fermato dalla Polizia Locale di Rho

“Sono Cavallo Pazzo”, provoca 5 incidenti e minaccia gli agenti col cutter: arrestato

Aveva provocato diversi incidenti stradali, già dal mattino, sui territori di Busto Garolfo e Pogliano Milanese, dopodiché in stato di ubriachezza ha dato in escandescenze, lasciando la macchina in mezzo alla carreggiata e minacciando con un taglierino i passanti e gli agenti della Polizia Locale di Rho intervenuti per fermarlo.

“Sono Cavallo Pazzo”, provoca 5 incidenti e minaccia gli agenti col cutter: arrestato

Per il 56enne, residente a Busto Garolfo, sono scattate dunque le manette, mentre si trovava lungo la Statale 33 del Sempione, bloccato dai ghisa di Rho.

Dopo averlo fermato dunque, gli agenti della Locale hanno ricostruito tutto l’accaduto della giornata. Tutto è iniziato al mattino, con due incidenti stradali provocati alla guida della Panda a Busto Garolfo. Poi altri incidenti segnalati da cittadino poglianese ha spiegato come a Pogliano Milanese la Panda avesse danneggiato tre veicoli.

L’allarme a Rho è scattato invece alle 17.38 quando è arrivata la chiamata di un agente della Polizia di Città Metropolitana di passaggio in zona, che chiedeva supporto al comando di corso Europa: l’agente ha segnalato alla Polizia Locale di Rho che un uomo stava dando in escandescenze tra la Statale 33 e via Ratti, avendo abbandonato il proprio veicolo sulla carreggiata.

L’inseguimento nei campi

Quando gli agenti hanno tentato di catturarlo, il 56enne ha minacciato di ucciderli e poi ha cercato di scappare in mezzo ai campi. È stato raggiunto e arrestato con l’accusa di minacce e resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi. Alla richiesta di declinare le proprie generalità ha detto di chiamarsi “Cavallo Pazzo”; in macchina sono stati trovati un coltello e un cacciavite.

I successivi esami effettuati al pronto soccorso dell’ospedale di Rho hanno permesso di rilevare un tasso di alcol nel sangue pari a 1,24 grammi per litro, mentre quello consentito per mettersi alla guida deve essere inferiore a 0.50. I successivi controlli hanno permesso di riscontrare numerosi precedenti penali per reati contro pubblici ufficiali e contro il patrimonio. Dopo una notte trascorsa al comando “Savarino”, l’uomo comparirà davanti ai giudici per l’udienza con rito direttissimo.