Sms cifrati e quintali di droga, 11 persone in manette VIDEO

Smantellata la "vecchia guardia" dello spaccio con decine di perquisizioni tra Milanese e Varesotto.

Cronaca Legnano e Altomilanese, 22 Maggio 2019 ore 15:05

Sms cifrati e un giro d'affari di cento chili di droga al mese, smantellata la "vecchia guardia" dello spaccio con decine di perquisizioni tra Milano, Varese e Pavia.

Arrestati per traffico di ingenti quantità di stupefacenti

Nella mattinata di mercoledì 22 maggio 2019 i carabinieri del Comando provinciale di Varese hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Busto Arsizio, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di dieci persone (otto italiani e due marocchini) ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di traffico di ingenti quantità di sostanze stupefacenti. Il provvedimento conclude un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio e svolta dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Varese.

Sgominate tre bande che collaboravano per cercare la droga di miglior qualità al minor prezzo

L’indagine, denominata “Vecchia guardia” per la presenza di alcuni indagati molto “noti” nell’ambiente del traffico di stupefacenti (già a partire dagli anni ’80), ha consentito di far luce sulla presenza, in provincia, di tre gruppi criminali dediti all’importazione di ingenti quantità di hashish e marijuana da rivendere all’ingrosso, mettendo in atto una reciproca collaborazione finalizzata a reperire lo stupefacente di migliore qualità al minor prezzo sul mercato (stimato in un volume di affari pari a circa 100 chili di stupefacenti al mese). Le indagini di natura tecnica, unite ai tradizionali servizi di pedinamento e osservazione, hanno permesso di chiarire che lo stupefacente - grazie ad alcuni intermediari di origine marocchina residenti nell’area di Busto Arsizio e Legnano - proveniva dal Marocco transitando in Spagna, e successivamente veniva rivenduto all’ingrosso sul mercato di Varese e Milano.

Sequestrati oltre 60 chili tra hashish e marijuana

Nel corso delle indagini, quale riscontro dell’attività illecita, i carabinieri della Provincia di Varese hanno arrestato (nella flagranza del reato) cinque persone (tra i quali uno degli odierni arrestati), sequestrando oltre 60 chili tra hashish e marijuana. Inoltre, a due degli odierni indagati (un 60enne varesino ed un marocchino del legnanese), è stata contestata l’importazione di due ingenti partite di stupefacente: rispettivamente i 1.190 chili di hashish sequestrati il 26 febbraio 2016 a Legnano dall’allora Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Pavia, e i 710 chili di hashish sequestrati il 5 dicembre 2016 a Melegnano dal Norm di Novi Ligure (Alessandria).

Smascherato un sistema di cifratura degli sms usato dai trafficanti

I militari hanno anche smascherato un efficace sistema di cifratura degli sms utilizzato per scambiarsi reciprocamente le nuove utenze telefoniche (variate sovente) da utilizzare, così da poter conversare in sicurezza: stabilito precedentemente un codice alfanumerico, i criminali ricevevano un sms apparentemente incomprensibile che una volta decodificato, rilevava la nuova utenza telefonica “pulita” da dedicare all’attività criminale.

Oltre due chili di hashish sequestrati a un 55enne di Castellanza

Sono state inoltre eseguite 11 perquisizioni nelle province di Varese e Pavia a carico di altrettanti indagati, in esito alle quali un 55enne di Castellanza è stato trovato in possesso presso la sua abitazione in Olgiate Olona di oltre due chili di hashish e pertanto arrestato nella flagranza di reato.

 

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