Il sindaco caccia spacciatori di droga e clienti: in 50 allontanati da Rescaldina

Aumenta il numero dei fogli di via emessi contro il mercato della droga: il sindaco loda i carabinieri per i controlli.

Il sindaco caccia spacciatori di droga e clienti: in 50 allontanati da Rescaldina
Cronaca Legnano e Altomilanese, 20 Marzo 2018 ore 15:27

Il sindaco contro la droga

Lotta contro il mercato della droga a Rescaldina

Il sindaco di Rescaldina Michele Cattaneo aveva annunciato la sua volontà di allontanare dal paese spacciatori e clienti. Detto fatto. "In queste settimane i carabinieri sono stati molto presenti nella stazione ferroviaria (zona molto critica) e i risultati sono arrivati. "Quasi un mese fa - esordisce Cattaneo - annunciavo e comunicavo i prima dati di una lotta senza quartiere che le forze dell'ordine stanno conducendo sul nostro territorio sia contro spacciatori che contro i clienti perchè, occorre dirlo, se non ci fosse la domanda non ci sarebbe neanche l'offerta. Già dal 2017 la linea d'azione è quella di fermare anche i consumatori e, se questi non dimostrano motivi validi per essere sul nostro territorio, proporre il cosiddetto Foglio di via ossia la richiesta alla Questura di togliere la possibilità a queste persone di tornare a Rescaldina".

La presenza e il "grazie" ai carabinieri

Il primo cittadino loda l'operatorio dell'Arma: "Spesso - prosegue Cattaneo -sui social network si leggono lamentele e molto meno si legge la parola Grazie! Oggi vorrei che tutti insieme si dicesse appunto grazie a chi con impegno quotidiano, presenza, presidio del territorio fa sì che la stazione di TreNord torni a essere un luogo sicuro. Chiunque infatti può testimoniare la presenza quotidiana dei carabinieri di Rescaldina a presidio delle zone intorno alla stazione che, per qualche tempo, sono diventate crocevia della vendita-acquisto delle sostanze stupefacenti".

I numeri dei "cacciati"

Cattaneo snocciola i dati: "La presenza dei militari - spiega - è testimoniata anche dai numeri: i fogli di via, che un mese fa erano 23, oggi sono quasi 50 contro i 5 del 2014. Ancora tante richieste devono essere evase dalla Questura e quindi il numero è destinato a salire velocemente. Si tratta di persone, purtroppo giovani e giovanissimi, per la maggior parte italiani, evidentemente con problemi di dipendenza e con precedenti penali. Ancora una volta quindi ai carabinieri, che lavorano in modo coordinato con la Polizia locale, va il mio grazie e, sono sicuro, quello di tutti i cittadini onesti di Rescaldina. Nel nostro paese non c'è spazio per chi delinque, lo dimostrano queste azioni e soprattutto il presidio continuo offerto dalle locali forze dell'ordine".

In campo un'azione collettiva

Il sindaco loda poi anche il lavoro collegiale messo in campo per la sicurezza: "Se tanto si sta facendo - conclude il sindaco - è anche merito, ed è giusto sottolinearlo, dei sindaci del Comuni limitrofi che insieme a me continuano con fiducia a rivolgersi alle Prefetture di Milano e Varese (depositarie delle azioni per la sicurezza) e che, insieme a noi, stanno elaborando, grazie alla collaborazione di tante associazioni, una presenza costante nelle aree boschive che ancora sono critiche e su cui si sta lavorando. L'attenzione resta alta ma la partità si può vincere solo con l'apporto diretto dei cittadini: tanti hanno raccolta l'appello a un contatto diretto con le forze dell'ordine e collaborano chiamando i carabinieri per qualsiasi movimento strano o per segnalare reati di cui sono testimoni".