Sequestrati oltre 250 chili di fuochi d'artificio illegali

Una parte è stata trovata in un'abitazione a Nerviano.

Sequestrati oltre 250 chili di fuochi d'artificio illegali
Cronaca Legnano e Altomilanese, 17 Dicembre 2019 ore 16:00

Con l'avvicinarsi delle festività di fine anno la Guardia di Finanza di Milano ha intensificato i servizi di contrasto al commercio illegale di fuochi pirotecnici.

Sequestrati oltre 250 chili di fuochi d'artificio illegali

I Baschi Verdi, prima di scendere sulle strade milanesi, hanno svolto una preliminare attività di monitoraggio della rete internet, tra cui un mercatino on-line di un noto social network. Tra i numerosi annunci di vendita di prodotti natalizi, ieri non sono sfuggiti ai Finanzieri quelli che proponevano la vendita di fuochi d’artificio di vario genere, pubblicati da utenti registrati con pseudonimi. Effettuati mirati e rapidi accertamenti tecnici per scoprire la reale identità degli inserzionisti, i militari hanno individuato e subito sottoposto a controllo due “annunci” sospetti. L’intervento nei confronti del primo "inserzionista" ha portato a scoprire 98 chili di materiale esplosivo, nascosto in parte all’interno del portabagagli di un’auto e in parte nell’abitazione del soggetto, a Nerviano. In particolare, sono state individuate e sequestrate diverse batterie di fuochi pirotecnici, sprovviste della prevista licenza di Pubblica Sicurezza per la commercializzazione, nonché alcuni ordigni di fabbricazione artigianale venduti con i nomi di “cobra” e “track a bomba”. L’attività effettuata con riferimento al secondo “annuncio” ha portato i Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego a sequestrare altri 158 chili di “botti” illegali, in questo caso nascosti sia all’interno di una macchina, che nei locali di un circolo privato del capoluogo meneghino nella disponibilità di due fratelli.

Altri sequestri nelle scorse settimane

I sequestri di ieri si aggiungono ai 300 chili di analogo materiale esplosivo portati a termine nelle settimane scorse e rinvenuti sempre dalla Guardia di Finanza di Milano in un magazzino. Solo nell’ultimo periodo, infatti, le Fiamme Gialle milanesi hanno sequestrato oltre mezza tonnellata di “botti” illegali, pronti per la consegna e per la successiva immissione sul mercato clandestino, che cerca di attirare la clientela anche con l’uso di nomi evocativi come "Grande Inverno", "Castello di Granito" e "Rocca dei Re" che ricordano la nota saga televisiva Trono di Spade. Con questi servizi la Guardia di Finanza intende colpire non solo le attività e i guadagni illeciti della criminalità e salvaguardare il rispetto delle regole e della legalità economica ma anche tutelare i cittadini dal rischio di acquistare prodotti pericolosi e di dubbia provenienza.

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