Il bilancio

Sanzioni per abbandono di rifiuti: 25 verbali e due denunce nel primo semestre 2026

L’attività della Polizia Locale tra pattugliamento del territorio e utilizzo delle video-trappole

Sanzioni per abbandono di rifiuti: 25 verbali e due denunce nel primo semestre 2026

Venticinque sanzioni amministrative elevate, due persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e provvedimenti particolarmente severi, tra cui una sanzione da 4.500 euro, il ritiro della patente di guida e l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi: è questo il bilancio dell’attività svolta dalla Polizia Locale di Abbiategrasso nel primo semestre del 2026 nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto dell’abbandono incontrollato dei rifiuti e alla tutela del decoro urbano, tema particolarmente sentito dalla cittadinanza.

Presidio del territorio

Dal 1 gennaio al 30 giugno gli agenti coordinati dalla comandante Maria Malini hanno accertato 25 violazioni amministrative riconducibili all’abbandono di rifiuti, confermando una costante azione di presidio del territorio e l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso comportamenti che danneggiano l’ambiente, compromettono la qualità degli spazi pubblici e generano costi aggiuntivi per l’intera collettività. L’attività di controllo viene svolta attraverso un’azione integrata che comprende il pattugliamento del territorio e l’utilizzo delle video-trappole installate nei punti maggiormente esposti al fenomeno.

I casi più eclatanti

Particolarmente significativi sono stati due episodi di abbandono di rifiuti di grandi dimensioni che, grazie alle indagini condotte dalla Polizia Locale, hanno consentito di individuare i responsabili e di procedere con la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Nei loro confronti sono stati applicati i provvedimenti previsti dalla normativa vigente, con una sanzione amministrativa di 4.500 euro, il ritiro della patente di guida e l’obbligo di rimuovere i materiali abbandonati, ripristinando integralmente le condizioni originarie delle aree interessate.

Le normative

L’attività della Polizia Locale si inserisce in un quadro normativo che negli ultimi anni ha rafforzato in modo significativo gli strumenti di contrasto ai reati ambientali. L’articolo 192 del Decreto Legislativo n. 152 del 2006 vieta infatti l’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti, mentre l’articolo 255 disciplina il relativo sistema sanzionatorio. Le recenti modifiche introdotte dal Decreto Legge n. 116 dell’8 agosto 2025 hanno ulteriormente inasprito le conseguenze per i trasgressori, prevedendo ammende da 1.500 a 18.000 euro e, nei casi commessi mediante l’utilizzo di veicoli a motore, anche la sospensione della patente di guida da quattro a sei mesi.

Le azioni di controllo

L’azione di monitoraggio e controllo proseguirà nei prossimi mesi con servizi dedicati nelle aree più sensibili del territorio, grazie anche all’installazione di nuove video-trappole che andranno ad affiancarsi a quelle già operative, in collaborazione con gli Ispettori Ambientali di Amaga SpA.

Il commento dell’assessore alla Sicurezza

«I risultati conseguiti nel primo semestre dell’anno testimoniano concretamente l’impegno dell’Amministrazione comunale e della Polizia Locale nella tutela dell’ambiente e del decoro urbano – dichiara l’assessore alla Sicurezza Chiara Bonomi – Abbandonare rifiuti significa arrecare un danno alla comunità, al territorio e alle future generazioni. Per questo continueremo a mantenere alta l’attenzione, investendo nella prevenzione, nei controlli e nelle tecnologie di monitoraggio. Ringrazio la comandante Maria Malini e tutti gli operatori della Polizia Locale per il lavoro svolto: il contrasto a questi comportamenti resterà una priorità assoluta per l’Amministrazione comunale».