Rubavano e smontavano auto a Milano, il Gps scopre il covo a Misinto

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza due fratelli.

Rubavano e smontavano auto a Milano, il Gps scopre il covo a Misinto
Cronaca Saronno, 11 Dicembre 2019 ore 12:25

La Polizia di Stato ha arrestato due fratelli, autori dei furti, e fermato tre persone per riciclaggio e ricettazione.

Rubavano e smontavano le auto nei parcheggi della metro

Rubavano e smontavano auto nei parcheggi della metro, grazie al Gps scoperto il capannone. La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza due fratelli italiani, autori di furti di veicoli a Milano e fermato tre persone per riciclaggio e ricettazione.
L’operazione ha permesso di individuare, martedì 3 dicembre, i due autori responsabili di numerosi furti di veicoli commessi nei parcheggi delle metropolitane milanesi.

In manette due fratelli

Dopo un’accurata attività investigativa tramite servizi di pedinamento, localizzazioni telefoniche e analisi di impianti di video sorveglianza, gli agenti della squadra di P.G. della Polizia Stradale hanno arrestato in flagranza di reato due fratelli italiani a Segrate: G. C. del 51 di Grezzago e C.W.C. del 56 di Carvico (BG), sorpresi mentre stavano alterando la targa di un’autovettura rubata il giorno prima a Milano. La loro attività criminosa avveniva tramite la rottura di un deflettore del veicolo, la forzatura del blocchetto di accensione e la sostituzione della centralina con un’altra predisposta.
I poliziotti nelle immediate perquisizioni nelle loro abitazioni hanno rinvenuto e sequestrato materiale idoneo alla realizzazione di furti di auto, tra cui un disturbatore di frequenze (cd: Jammer) utile a inibire gli antifurti satellitari, svariate centraline, attrezzi atti allo scasso e 1500 euro in contanti, frutto della loro attività criminale. Inoltre sono stati sequestrati anche i capi d’abbigliamento che riconducono i due ai furti commessi il giorno stesso.

Il Gps ha portato i poliziotti a Misinto

Lo scorso 5 dicembre, nell’ambito della stessa indagine, monitorando una delle auto rubate da parte dei due fratelli, sfruttando un Gps precedentemente istallato, i poliziotti sono arrivati a Misinto, dove con l’ausilio di personale della Sezione Polizia Stradale di Monza, è stato scoperto un capannone utilizzato per lo smontaggio dei veicoli rubati. In questa occasione si è proceduto al fermo di 3 cittadini stranieri per riciclaggio e ricettazione: due cittadini marocchini, T.M. e A.A., rispettivamente di 41 e 30 anni, e di un cittadino polacco, L.A.R., di 62 anni. È stato così possibile recuperare decine di autovetture provento di furto, già smontate ed alcune già imballate per la spedizione e commercializzazione dei pezzi.