Cronaca
L'operazione

Rubano divani di marca: scoperti i depositi dei ladri

Rubano divani di marca: la Polizia di Stato riesce a rintracciare due capannoni a Cuggiono dove i ladri tenevano la refurtiva.

Cronaca Legnano e Altomilanese, 18 Dicembre 2021 ore 11:34

Rubano divani di marca: dopo l'allerta del titolare di un centro logistico, la Polizia di Stato scopre i depositi dei ladri a Cuggiono.

Rubano divani di marca: l'allarme

La scorsa notte, il titolare di un centro logistico di Cislago (Varese) ha allertato la Polizia di Stato, attraverso il Centro Operativo Autostradale di Novate Milanese poiché gli era stato rubato un furgone carico di divani di marca (come Natuzzi e Poltrone&Sofà). Il titolare ha poi sottolineato che l'allarme satellitare installato sul veicolo lo segnalava in movimento lungo l'autostrada A1. Prontamente, personale della Sottosezione Polizia Stradale di Guardamiglio (Lodi) ha intercettato il camion, accompagnando l'autista nel proprio ufficio.

L'indagine della Polizia di Stato ha portato fino a Cuggiono

Lì, gli agenti hanno identificato e indagato per furto il conducente del veicolo, italiano specializzato nei furti d'auto, scoprendo però che
l'autocarro era ormai stato svuotato. Gli investigatori hanno poi analizzato il tracciato dell'allarme Gps e hanno così individuato un'area privata di Cuggiono riconducibile ad alcuni soggetti di elevato spessore criminale, con due capannoni idonei all'occultamento della refurtiva.

I depositi della refurtiva: ecco cosa c'era nascosto

I poliziotti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale di Milano, nel primo capannone, hanno rinvenuto e sequestrato 1 furgone, 14 motori e 13 airbag e hanno indagato il gestore del deposito, uno straniero pregiudicato.

Nel secondo, gli agenti hanno rinvenuto e restituito tutta la refurtiva sparita nella notte consistente in 18 tra divani e poltrone per un valore commerciale di poco superiore ai 40mila euro e, anche in questo caso, hanno indagato per ricettazione il gestore del magazzino, anch'egli uno straniero.