Una lite tra un sindacalista e un dirigente amministrativo finisce al Pronto soccorso.
Confronto sindacale sfocia in rissa all’ospedale di Legnano
È successo nella mattinata di ieri, giovedì 25 giugno, all’ospedale di Legnano. Quello che doveva essere un confronto sindacale si è prima trasformato in una lite ed è poi sfociato in una rissa. Ad avere la peggio è stato il rappresentante sindacale, ultra 65enne, colpito con un pugno dal dirigente amministrativo dell’Asst Ovest Milanese, 40enne. L’episodio di violenza è avvenuto nei pressi del bar dell’ospedale e sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Legnano, ai quali spetta il compito di ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e accertare responsabilità.
Sia il sindacalista che il dirigente sono finiti al Pronto soccorso
Secondo le prime ricostruzioni, tra i due i rapporti erano da tempo particolarmente tesi e in passato sarebbero già state presentate denunce. Per cause ancora in corso di accertamento, la discussione è sfociata in uno scontro fisico nel quale ad avere la peggio è stato il rappresentante sindacale. Il sindacalista è stato soccorso e accompagnato al Pronto soccorso dell’ospedale, dove gli sono state diagnosticate una frattura multipla del setto nasale, contusioni multiple al volto e una probabile frattura del coccige, riportata nella caduta a terra. Anche il dirigente ha dovuto sottoporsi alle cure del Pronto soccorso.
«Nessuna discussione può giustificare un’aggressione fisica»
Sull’accaduto interviene Salvatore Santo, segretario territoriale della Fials Laghi e Ovest Milanese:
«Esprimiamo la più ferma condanna per l’aggressione subita dal nostro rappresentante sindacale e la nostra piena solidarietà nei suoi confronti. Siamo di fronte a un atto di violenza gravissimo, consumato all’interno di un contesto istituzionale e che vede coinvolto un pubblico dipendente. La nostra condanna è netta e prescindere da qualsiasi alterco verbale possa aver preceduto l’episodio: nessuna discussione può giustificare un’aggressione fisica».
L’Azienda ospedaliera: «Piena collaborazione alle forze dell’ordine»
L’Asst Ovest Milanese, in una nota diffusa dopo l’accaduto, ha dichiarato di seguire «con preoccupazione l’episodio avvenuto nei pressi del bar dell’ospedale di Legnano, che ha coinvolti un proprio dirigente e un rappresentante sindacale, entrambi sottoposti alle cure del Pronto soccorso» e ha aggiunto: «L’Azienda intende fornire la collaborazione necessaria alle forze dell’ordine, intervenute immediatamente, per accertare lo svolgimento dei fatti, e si riserva di intraprendere ogni azione possibile a tutela della propria immagine e della sicurezza nelle strutture dell’Asst».