Verso l'avvio dei cantieri

Quarto binario, il Comitato pendolari: “Finalmente!”

Il potenziamento della ferrovia da Rho a Parabiago è "un’opera che i 150mila viaggiatori dell’asse del Sempione aspettano da anni".

Quarto binario, il Comitato pendolari: “Finalmente!”
Cronaca Legnano e Altomilanese, 19 Febbraio 2021 ore 11:26

Quarto binario, il Comitato pendolari Gallarate-Milano saluta con soddisfazione l’imminente avvio dei cantieri “per un’opera che i 150mila viaggiatori dell’asse del Sempione aspettano da anni: il potenziamento della ferrovia da Rho a Parabiago”.

Quarto binario, “Finalmente il raddoppio dei posti a sedere tra Parabiago e Milano”

“Sono ormai 15 anni che si discute, a causa delle problematiche sorte con le comunità locali, di un progetto che finalmente porterà a Parabiago una nuova linea S – afferma il Comitato in una nota – Se guardiamo anche solo a Saronno, ci rendiamo conto che questo intervento è solo una parte del potenziamento necessario tra Rho e Gallarate, ma permetterà finalmente di limitare le criticità nel primo tratto di ferrovia, con la possibilità di raddoppiare i posti a sedere tra Parabiago e il capoluogo meneghino”.

“Indispensabile per spostare il traffico pendolare dai mezzi privati ai mezzi pubblici”

“Ci rendiamo conto del fatto che questo intervento coinvolgerà i terreni posti attorno alla ferrovia, ma lo sviluppo del servizio ferroviario è la ‘conditio sine qua non’ per spostare il traffico pendolare dal mezzo privato al mezzo pubblico” proseguono i pendolari in riferimento alle proteste di quanti si oppongono al potenziamento ferroviario (il Comitato Rho-Parabiago ha chiesto a Italferr e Regione Lombardia di non ignorare le “centinaia di osservazioni contrarie all’opera” che il fronte del “no” considera “distruttiva e insensata”). “Sono state prese in considerazione più e più volte varie alternative, delle quale non vogliamo più ‘ricamare’ essendo state esposte all’infinito – argomenta il Comitato pendolari – Purtroppo queste alternative sono state escluse perché irrealizzabili (vedi prolungamento della MM1) o inutili se non controproducenti (vedi nuova linea a ovest)”.

“Anche Legambiente vede con favore questo improrogabile intervento”

“A chi afferma che il potenziamento sarà fatto solo per lo sviluppo del traffico merci, facciamo notare (come si evince dai documenti ufficiali) che Rfi destinerà delle tracce ora in uso al traffico merci, al potenziamento del servizio viaggiatori – dicono ancora i pendolari – Inoltre è d’obbligo far notare che durante le ore notturne (quando la domanda per il servizio passeggeri è pressoché nulla) sono ancora disponibili tracce per il servizio merci. Per chi inoltre contesta l’impatto ambientale di tale opera è utile ricordare che anche Legambiente vede con favore questo improrogabile intervento”.

“Le barriere antirumore sono indispensabili, speriamo possano essere poco invasive”

“Un’ultima annotazione per le barriere antirumore, che il Comitato pendolari ritiene indispensabili ma che auspica poco invasive. “Restano da risolvere le ultime problematiche, come le barriere antirumore – si legge ancora nella nota – Queste, indipendentemente dal numero di binari, dovranno essere poste in opera per ottemperare agli obblighi di legge previsti dalle normative vigenti. Speriamo sia possibile giungere a un accordo tecnico per limitarne l’invasività”.

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