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Contestazione

Protesta dei gestori dei luna park: domani occuperanno le tangenziali

"Riapertura prima dell'1 luglio o sarà il fallimento per centinaia di imprese".

Protesta dei gestori dei luna park: domani occuperanno le tangenziali
Cronaca Legnano e Altomilanese, 29 Aprile 2021 ore 19:20

Protesta dei gestori dei luna park: “Riapertura prima dell’1 luglio o fallimento per centinaia di imprese”.

Protesta dello spettacolo viaggiante su statali, tangenziali e autostrade

Domani, venerdì 30 aprile 2021, gli automezzi dello spettacolo viaggiante saranno condotti a bassa velocità sulle principali statali, tangenziali e autostrade italiane tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia e Sardegna. In questo modo, gli esercenti dei luna park vogliono dimostrare con un’azione plateale di non accettare il fatto che il Governo consideri a rischio questa attività all’aperto, al contrario di stadi, ristoranti e centri commerciali al chiuso. Tra loro, ci saranno anche i giostrai del luna park di Legnano, in sosta ormai da mesi con le loro giostre e le loro case viaggianti nell’area di piazza Primo maggio. Una contestazione forte per una situazione disperata, volta ad accendere un faro verso una categoria che non lavora da 13 mesi e destinata, secondo le ultime misure governative, a non farlo fino all’1 luglio.

“Posticipare la nostra riapertura all’1 luglio è una condanna al fallimento”

“Siamo costretti a creare qualche disagio perché il Governo si attivi per affrontare con approccio razionale e fondato sui dati questa inspiegabile penalizzazione di questa attività all’aperto rispetto a tutte le altre categorie commerciali e sportive – tuona Ferdinando Uga, presidente nazionale Anesv-Agis – La decisione di posticipare la nostra riapertura all’1 luglio è una condanna al fallimento per centinaia e centinaia di imprese, che hanno bisogno di almeno un mese per organizzare un luna park, per gli aspetti burocratici”.

“Le giostre sono all’aperto, presidiate e continuamente igienizzate”

I gestori di luna park e parchi giochi sono esasperati e il rischio di gettare le proprie imprese nelle mani dell’usura cresce di giorno in giorno. “La decisione di prevedere una data di riapertura così differita nel tempo rispetto alle attività al chiuso è del tutto irrazionale e priva di argomentazioni basate su evidenze scientifiche – aggiunge Uga – Le giostre sono all’aperto, presidiate da operatori e continuamente igienizzate nel totale rispetto delle linee guida governative, che prescrivono l’obbligo della mascherina, il rispetto del distanziamento sociale e la sanificazione delle mani e di tutte le attrezzature. Chiediamo di poter tornare a lavorare in sicurezza: dobbiamo tornare a far sorridere e a portare spensieratezza al nostro pubblico di giovani, famiglie e bambini”.

Nella foto di copertina: i camion del luna park di Legnano bloccati da mesi nell’area di piazza Primo maggio