Prolungamento della metro, Città metropolitana accoglie le istanze dei Comuni

Istanze accolte, ora da definire i prossimi step.

Prolungamento della metro, Città metropolitana accoglie le istanze dei Comuni
Magenta e Abbiategrasso, 28 Marzo 2018 ore 12:32

Si è conclusa con l’impegno della Città metropolitana di Milano di farsi carico delle istanze presentate oggi dai firmatari della petizione per il prolungamento delle linee metropolitane M5 e M1 sull'asse viabilistico del territorio magentino (Cornaredo, Bareggio, Sedriano, Vittuone, Corbetta, Magenta) la Commissione consiliare Affari generali.

Il commento di Censi

"La Città metropolitana è il luogo naturale, la casa dove i Comuni discutono e avanzano proposte. Siamo assolutamente d’accordo con i sindaci dei Comuni che abbiamo incontrato oggi: le loro proposte sono coerenti con i nostri strumenti di programmazione e di indirizzo, così come previsti nel nostro Piano Strategico. - Dichiara la vice sindaca metropolitana Arianna Censi - La vera questione concerne la riorganizzazione del trasporto pubblico locale, che va affrontata con l’obiettivo di aumentare le risorse per portare l’area metropolitana milanese a livello delle grandi aree metropolitane europee".

Sindaci in prima linea

Durante l’incontro, a cui erano presenti i sindaci dei Comuni interessati - Corbetta, Magenta, Sedriano, Cornaredo e Bareggio - i tecnici della Città metropolitana, tra le altre cose, hanno illustrato i presupposti tecnico-amministrativi relativi alla questione del prolungamento delle linee metropolitane, spiegando nel dettaglio i parametri generali previsti dalla legge e i relativi dettagli. Dopo l’incontro odierno, i sindaci promotori si sono impegnati a far pervenire tutta la documentazione necessaria a sostegno della loro proposta. La Città metropolitana, dal canto suo, si è impegnata a studiare soluzioni e proposte, anche alternative.
La Città metropolitana e i promotori della petizione si sono poi lasciati con l’accordo di rivedersi a breve. Sul numero di Settegiorni in edicola da venerdì 30 marzo un approfondimento dedicato.