Processo Hydra: il pentito fa il nome del capogruppo di maggioranza di Buscate. Giuseppe Greco respinge ogni accusa.
Processo Hydra, le nuove parole del pentito
Le ultime rivelazioni di Francesco Bellusci, collaboratore di giustizia nel processo Hydra – che ha tolto il velo sull’operato del nuovo Consorzio tra Cosa Nostra, ‘Nndrangheta e Camorra romano – hanno provocato uno scossone nella comunità di Buscate: perchè Bellusci, affiliato alla locale di ‘Ndrangheta di Lonate Pozzolo (in provincia di Varese) e attualmente in carcere al 41 bis e imputato nel processo, ha parlato di presunto rapporto stretto tra Giuseppe Greco, attuale capogruppo di maggioranza a Buscate, e Giacomo Cristello, per gli inquirenti uno dei capi della locale. Greco, che non risulta indagato, per il pentito avrebbe avuto un ruolo di “postino”, veicolando messaggi (e soldi) per conto della locale, evitando così intercettazioni e contatti diretti.
Il sindaco: “Mi ha detto che non c’entra nulla”
“Credo, e spero, che gli addebiti fatti a Greco non siano veri, e che non sono veri è stato lui stesso a dirmelo quando l’ho sentito – commenta il sindaco Fabio Merlotti – Vorrei comunque sottolineare che l’attività che gli viene contestata, che ricordo il diretto interessato ha escluso di aver effettuato, non ha nulla a che fare con il suo ruolo di consigliere comunale e non c’entra nulla con l’Amministrazione comunale. L’accusa, lo ripeto, nulla attiene la politica e l’Amministrazione comunale”. Merlotti annuncia: “La cosa più opportuna da fare, premesso che non basta un’accusa ma tutto deve essere provato, è che il consigliere si dimetta: ritengo sia la cosa più opportuna da fare, tra l’altro non è nemmeno indagato. E tutta questa vicenda, lo ribadisco, non ha nulla a che fare con il suo ruolo politico”.
Greco: “Su di me solo menzogne; mi dimetterò per rispetto agli elettori”
“Quelle contro di me sono accuse false, questa persona sta infangando me e l’Amministrazione comunale. Questa persona non la conosco. Sono tutte menzogne”. Così Greco replica alle accuse che gli vengono mosse da Bellusci. E prosegue: “Non ho mai avuto a che fare con questa persona, non so chi sia e non ho idea di quello che sta dicendo. So solo che sta infangando dicendo cose non vere. Ne risponderò nelle sedi opportune. Parlando in generale, questa persona sta dicendo tante cose e occorre provare cosa stia dicendo di vero o meno. Non è da me dover contattare un avvocato, ma dopo queste dichiarazioni false deve vedere come gestire tutta questa cosa”. Greco conferma la sua intenzione di rassegnare le dimissioni dal suo incarico: “Mi dimetterò per tutela verso l’Amministrazione comunale e per rispetto verso quei cittadini che hanno posto la loro fiducia in me e per evitare che questa situazione venga strumentalizzata”.
Greco poi commenta: “Quando ho saputo di queste accuse mi è caduto il mondo addosso. Sono 30 anni che lavoro, sono anche un rappresentante sindacale, sono attivo nel sociale: non mi sarei mai aspettato una cosa del genere, lo ripeto: non so chi sia questa persona e non so di cosa stia parlando”. E ancora: “Come ho detto darò le dimissioni a tutela dell’Amministrazione comunale che sta governando, e che l’anno prossimo si proporrà per le elezioni comunali. Lo faccio perchè non voglio che tutto quello che sta accadendo ora possa venire strumentalizzato. Al momento sono sereno e tranquillo, lo ripeto ancora una volta: non so chi sia questo personaggio e non so di cosa stia parlando”.