Saranno trasferiti in via definitiva in altri appartamenti comunali liberi o in via transitoria in alberghi, bed & breakfast e alloggi messi a disposizione da soggetti del terzo settore. Sono queste le opzioni per i 53 inquilini della palazzina comunale di via Pisacane 34 costretti ad abbandonare le loro case in seguito all’incendio divampato nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 aprile.
Palazzina andata a fuoco: via alla ricollocazione dei residenti
Con la messa in sicurezza della copertura e la riapertura al traffico di via 20 Settembre si è conclusa infatti la prima fase, quella dell’emergenza, e si è aperta la fase due, quella della ricollocazione degli sfollati, che nel pomeriggio di ieri, lunedì 13 aprile, sono stati invitati nella Sala degli stemmi in municipio per un incontro con i tecnici del Comune che hanno fatto il punto della situazione. Da oggi, martedì 14 aprile, per gli inquilini, cominciano i colloqui con gli assistenti sociali in cui sarà analizzata la situazione di ogni nucleo familiare e saranno fatte delle proposte personalizzate. Ai nuclei familiari le cui caratteristiche sono compatibili con gli alloggi comunali liberi, e non messi a bando, saranno fatte delle proposte abitative definitive, agli altri proposte abitative transitorie (in alberghi, bed & breakfast e alloggi messi a disposizione da soggetti del terzo settore).
Supporto personalizzato per chi ha già trovato altre sistemazioni
Ai nuclei familiari che hanno trovato autonomamente delle sistemazioni sarà invece offerto un supporto personalizzato che può spaziare, a seconda delle necessità, dal servizio di assistenza domiciliare a contributi economici per esigenze specifiche. Contestualmente saranno illustrate le modalità per fruire dei pasti serviti nel Centro di accoglienza straordinaria della sezione della Croce rossa italiana di Legnano in viale Cadorna.
Ora la rimozione del materiale bruciato, poi la verifica degli alloggi
Sul fronte degli interventi all’immobile, nel corso della settimana comincerà la rimozione del materiale bruciato presente nel sottotetto, che deve essere smaltito come rifiuto e che sarà stoccato in cassoni che saranno posizionati su via 20 Settembre. La presenza di questi cassoni comporterà la riduzione della carreggiata e il senso unico di marcia. A seguito della rimozione potranno cominciare le operazioni di verifica di ogni alloggio e degli spazi comuni per gli aspetti tecnici, strutturali, impiantistici e igienico sanitari, necessarie per programmare i lavori.