Operatore al funerale con una scarpa e una ciabatta: è successo a Nerviano.
Operatore al funerale con una scarpa e una ciabatta
Un operatore del cimitero che si è presentato indossando una scarpa e una ciabatta. E’ quanto successo al cimitero di Nerviano, episodio che ha provocato la rabbia della Lega, forza di opposizione. Che racconta e chiede all’Amministrazione comunale di intervenire:
“Non possiamo tacere di fronte a quanto accaduto lo scorso 14 marzo durante un funerale: la presenza di un solo operatore, palesemente infortunato e dunque nell’impossibilità fisica di
effettuare la tumulazione, presentatosi sul luogo di lavoro indossando una scarpa e una ciabatta. Solo grazie all’intervento straordinario del personale delle pompe funebri è stato possibile calare il feretro, supplendo a una mancanza organizzativa inaccettabile. Siamo profondamente indignati. Oltre al disservizio
tecnico, ravvisiamo una mancanza di rispetto verso il dolore delle famiglie e verso il decoro di un momento così solenne. È necessario chiarire come sia stato possibile permettere che un lavoratore in condizioni fisiche precarie presidiasse da solo un servizio tanto delicato. Le gravi inadempienze emerse in questi ultimi giorni, che hanno portato a nuove penali – dalla mancata custodia dei luoghi all’assenza di materiali per la pulizia – non sono purtroppo casi isolati. Esse si sommano a una lunga serie di episodi già contestati in passato in tutto il territorio comunale e alla mancata attuazione delle migliorie tecniche previste dal capitolato d’appalto, che ad oggi non risultano realizzate. Riteniamo che le penali applicate siano un atto dovuto ma non risolutivo. Pur trattandosi di un servizio affidato a una ditta esterna, l’Amministrazione ha il dovere istituzionale di vigilare e garantire l’efficienza delle prestazioni rese ai cittadini, specialmente in luoghi così cari alla comunità. Spetta a chi guida il Comune assicurare che gli standard qualitativi vengano rispettati, intervenendo tempestivamente quando vengono meno. Chiediamo all’Amministrazione se non ritenga che questo cumulo di disservizi abbia ormai compromesso definitivamente il rapporto contrattuale con l’azienda. Continueremo a vigilare con attenzione affinché il decoro e l’efficienza siano ripristinati in tutti i
cimiteri del nostro territorio”.